27 Apr

Vorrei pregare per questa stanca Italia

Vorrei pregare per questa stanca Italia

e per l’Occidente, e per tutte le nazioni.

Si sta meglio in campagna che in città, non è vero?

 

*

 

Un’amica m’ha detto: “Non amarlo più!”,

ma non posso sotterrare l’anima

e seppellire i buoni sentimenti in cui credo.

 

*

 

Può capitare che menti a te stessa

e menti all’altro, e così menti al mondo:

la verità ha un soffio più leggero del brusio.

23 Apr

Quale motivo avete per picchiare i deboli?

Ci hanno levato gli animali,

ci hanno sottratto il verde,

ma abbiamo inutili sigarette elettroniche appese al collo.

 

*

 

Se potessi descrivere il potere

che la musica ha su di me,

disegnerei un cerchio con un punto esclamativo in mezzo.

 

*

 

Quale motivo avete per picchiare i deboli

e discriminare gli stranieri?

Tutto è paese, tutto è luce, tutto è gioia.

 

*

Ornella Spagnulo

22 Apr

Recensione del poeta Angelo Gasparini alle Nuove Terzine

 

 

Le Nuove Terzine di Ornella Spagnulo, tra quotidianità e lirismo

di Angelo Gasparini

 

Nuove terzine è la prima raccolta poetica di Ornella Spagnulo. Le terzine in questione, è bene specificarlo, non sono quella della tradizione dantesca che, più recentemente, hanno conosciuto come massimi esponenti Giovanni Pascoli e Pier Paolo Pasolini, ma si tratta di terzine polimetriche. Questa scelta è, indubbiamente, mossa dal fatto che una metrica di questo genere consente alla poetessa di riprodurre i più intimi moti dell’animo umano.

La Spagnulo punta a scandagliare lo spirito nelle sue corde più sensibili, come il rapporto di coppia, la fede, il rapporto con gli altri, l’Ego e il Superego , la denuncia sociale e la riflessione sulla vita quotidiana e sul rapporto e la natura delle cose. La condizione femminile, tra spiritualità e quotidianità, è sicuramente centrale nella poetica della nostra autrice.

Le terzine in analisi, va sottolineato, sono componimenti alquanto sui generis, non solo perché non rispondenti ai canoni della metrica classica ma, e soprattutto, per i contenuti e i toni che muovono l’intera raccolta. Se da un lato assistiamo a una scrittura incline al gusto del frammento, dall’altro appare piuttosto immediato che si tratti di un frammento circoscritto in uno spazio metrico ben preciso, cioè la terzina. Questo in primisIn secundis, la polimetria, che in prima battuta, può sembrare un mezzo, in realtà è un fine poiché rispecchia gli andamenti umorali di chi scrive; sensazioni che vanno dal fideismo fervente alla satira ironica nei confronti della psicoanalisi. L’ironia, la passionalità e la riflessione/introspezione, in conclusione, sono i sentimenti che prevalgono nell’intera raccolta.

Stilisticamente parlando, i componimenti si segnalano per il gusto dell’inciso, dell’epigramma, della provocazione e della sentenza. Che l’autrice sia una persona colta lo si nota leggendo tra le righe dove, a mio avviso, è facile scovare l’influenza di San Francesco (nelle terzine religiose), di Oscar Wilde (nei componimenti provocatori e sentenziosi) e dell’ultimo Montale (nelle poesie di stampo ironico).

La lingua utilizzata è una lingua prevalentemente semplice, tendente al colloquiale e al discorsivo, ma con il botto quando non te lo aspetti. Il lessico, ultima analisi, risente della variegata formazione dell’autrice e della contaminazione linguistica dei giorni nostri: a mezza via tra letterarietà, quotidianità e speculazione filosofica.

Sempre più spesso, questo genere di componimenti viene paragonato all’haiku, senza tenere conto della normatività intrinsecamente connessa al genere per forma e metro. Queste nuove “Odi barbare” vengono eluse da Ornella Spagnulo che, grazie all’escamotage della polimetria, riesce ad adattare il verso alle occasioni del vivere e dello scrivere rendendolo, in questo modo, più lirico e palpitante.

“La consistenza del silenzio

non è neve che si posa,

ma grazia che ci è data.”

"La via del grano", raccolta poetica di Angelo Gasparini, pubblicata da Edizioni Ensemble

“La via del grano”, raccolta poetica di Angelo Gasparini, pubblicata da Edizioni Ensemble

Angelo Gasparini, poeta

Angelo Gasparini insegna francese, spagnolo e inglese, è traduttore dall’italiano al francese e collabora con il sito di cultura Flaneríwww.flaneri.com). Negli anni ha scritto su diverse riviste e testate giornalistiche.

Ha pubblicato “Sereno Altrove” nel 2011 e “La via del grano” nel 2012, con la casa editrice Edizioni Ensemble.

Nel 1996 ha ricevuto il primo premio nazionale al concorso di poesia “Fuori l’Idea”. Nel ’99 il terzo premio nazionale al concorso “Federico Ozanam”. Ha ottenuto anche il secondo e  terzo premio nazionale al concorso Cittadella Poesia (rispettivamente, nel 2010 e nel 2011).

20 Apr

Prendere e partire in viaggio da sola

Quello che sai in più dev’essere condiviso con tutti:

fatti umile quando insegni,

lava le orecchie quando impari.

*

Prendere e partire in viaggio da sola

non sarebbe un gran problema, per me,

se la mia stessa solitudine non mi facesse pena.

*

C’è chi supplisce alla scarsa intelligenza

con una grande capacità di seduzione,

ma sedurre tutti non fa bene al cuore, lo strozza.

18 Apr

Ancora terzine

Andiamo a compiere le nostre incombenze,

in fondo non sembra tutto vano

se lo fai con il cuore.

 

*

 

Indossate maschere e sorrisi falsi

ma cosa vi sforzate a fare?

Saremo tutti nudi, sotto terra.

 

*

 

I disturbi del corpo

riflettono quelli della mente: nei limiti,

è meglio mangiare poco che senza ritegno.