10 Feb

La stanza di Elsa Morante alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Elsa Morante Biblioteca Nazionale Centrale

Ora Elsa Morante vive qui, ha una stanza nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Qui ha sicuramente modo di continuare a scrivere le tesi di laurea degli altri a pagamento, di conoscere scrittori e artisti attraverso le loro biografie, di scrivere i suoi romanzi interminabili e di rispondere a tutte le lettere. Forse qui le mancheranno i suoi gatti e il camino. Ma di sicuro riceverà molto amore.

Vicino a lei, si alterneranno altri scrittori del Novecento, da D’Annunzio a Pirandello, da Ungaretti a Montale, a ricomporre la storia di un secolo appena terminato e già così lontano (o troppo vicino?).

Gli arredi della stanza sono proprio quelli dello studio di via dell’Oca 27. Sulle pareti, oltre ai libri, i colorati quadri di Bill Morrow.

Alcuni manoscritti sono incorniciati, messi sotto vetro.

L’archivio Morante è considerato uno dei fondi più importanti a livello internazionale.

“L’archivio appare come la testimonianza di quanto la scrittura sia per Elsa Morante una esperienza totalizzante, sovrapponibile alla vita stessa, dove va a confluire interamente e si trasfigura il suo vissuto”, scrive Giuliana Zagra.

Le stanze di Elsa

3 thoughts on “La stanza di Elsa Morante alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

  1. Pingback: 30 anni senza Elsa. Intervista a Giuliana Zagra | il blog letterario di ornella spagnuloil blog letterario di ornella spagnulo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *