10 Feb

La stanza di Elsa Morante alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Elsa Morante Biblioteca Nazionale Centrale

Ora Elsa Morante vive qui, ha una stanza nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Qui ha sicuramente modo di continuare a scrivere le tesi di laurea degli altri a pagamento, di conoscere scrittori e artisti attraverso le loro biografie, di scrivere i suoi romanzi interminabili e di rispondere a tutte le lettere. Forse qui le mancheranno i suoi gatti e il camino. Ma di sicuro riceverà molto amore.

Vicino a lei, si alterneranno altri scrittori del Novecento, da D’Annunzio a Pirandello, da Ungaretti a Montale, a ricomporre la storia di un secolo appena terminato e già così lontano (o troppo vicino?).

Gli arredi della stanza sono proprio quelli dello studio di via dell’Oca 27. Sulle pareti, oltre ai libri, i colorati quadri di Bill Morrow.

Alcuni manoscritti sono incorniciati, messi sotto vetro.

L’archivio Morante è considerato uno dei fondi più importanti a livello internazionale.

“L’archivio appare come la testimonianza di quanto la scrittura sia per Elsa Morante una esperienza totalizzante, sovrapponibile alla vita stessa, dove va a confluire interamente e si trasfigura il suo vissuto”, scrive Giuliana Zagra.

Le stanze di Elsa

30 Nov

Fiera della piccola e media editoria – Più libri più liberi

Più libri più liberi – la fiera della piccola e media editoria a Roma

Al Palazzo dei Congressi, fermata Eur Fermi tanto per intenderci (e da lì si arriva facilmente alla fiera a piedi, respirando un po’ d’aria, ma ci sarebbe anche una navetta diretta volendo), dal 4 all’8 dicembre 2014 ritorna, tanto attesa da lettori, editori, scrittori e altri schiavi dei libri, la fiera della piccola e media editoria, Più libri più liberi.

fiera piccola e media editoria Roma più libri più liberi

Tanti ospiti, incontri, presentazioni di libri, stand di editori. Tantissimi romanzi e raccolte di poesie a prezzi leggermente scontati.

fiera editoria roma più libri più liberi

Buona liberazione a tutti, allora. Una liberazione né politica, né religiosa… E buonanotte, perché io sto scrivendo questo post alle 23:37.

fiera piccola media editoria roma più libri più liberi

Ma in quei giorni vagherò vispa tra i banchetti e le presentazioni. Promesso.

20 Set

Al Maxxi di Roma, un incontro su poesia colta e popolare sabato 27 settembre

blog letterari

Cari amici,
vi segnalo con piacere questo evento al Maxxi di Roma sabato prossimo, 27 settembre. Dalle 17 alle 20, un incontro gratuito su poesia colta e poesia popolare organizzato da Viva, una rivista in carne e ossa.

Prima di me ci saranno Silvia Bre, Renzo Paris, Elio Pecora, Gabriella Sica e molti altri.

Il mio intervento sarà su Alda Merini.

Al termine, un aperitivo.

Ci vediamo lì?

Ornella Spagnulo

(Il Maxxi si trova in via Guido Reni 4A, tra lungotevere Flaminio e via Flaminia, vicino all’Auditorium Parco della Musica)

blog letterari

 

24 Ago

L’arte aborigena australiana incontra De Chirico a Roma

Cos’avranno in comune gli aborigeni con De Chirico? Un tipo di arte ancestrale con un raffinato pittore metafisico? Viene da chiederselo. Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese – Aranciera – a Roma, importanti artisti indigeni australiani, che hanno conosciuto e apprezzato il lavoro dell’italiano Giorgio De Chirico, espongono soprattutto acrilici (se ne contano più di 50): fanno parte della concezione del movimento Western Desert, il ‘Deserto Occidentale’, un tipo di pittura che ricorre spesso all’astrattismo, i cui esponenti provengono da una zona dell’Australia enorme, ma quasi spopolata.

Nata negli anni ’70, questa forma d’arte si è collegata, con il passare del tempo, all’arte più contemporanea e famosa, sotto gli impulsi di un persuasivo dialogo su globalizzazione e postcolonialismo. A curare la mostra (4 luglio-2 novembre 2014) Ian Mc Lean e Erica Izett. Tra le opere con una più manifesta assonanza ai temi dechirichiani, sicuramente Imants Tillers, già ospite di tante rassegne sia in America che in Europa, artista riconosciuto e ispirato dal Western Desert e dalla metafisica di De Chirico.

Ornella Spagnulo

arte aborigena de chirico

Biglietto d’ingresso:
intero € 8; ridotto € 7,00 (un euro in meno per chi risiede a Roma)

19 Ago

Per questa estate, le ferie sono finite

E si ritorna piano piano ai propri mestieri. Io ritorno agli studi del dottorato e mi sono data già un calendario da rispettare: lunedì Macrì, martedì Morante, mercoledì Scrittori bipolari, giovedì e venerdì letture libere. Sul prossimo numero della “Rassegna della letteratura italiana” uscirà un mio articolo sul carteggio di Elsa Morante, L’amata. A fine settembre, interverrò al nuovo numero di “Viva. Rivista in carne e ossa” che si terrà al MAXXI, e parlerò di Alda Merini (per questo vi avevo lasciato a luglio con una sua poesia, sul blog). Del mio prosimetro sulle Città Invisibili uscirà un estratto su un volume a cura degli organizzatori del Seminario dei Dottorandi di Tor Vergata. Quando ne saprò qualcosa di più, ve lo farò sapere.

Quest’estate la mia lettera aperta agli editori ha ricevuto una risposta dalla casa editrice emergente Sillabe di Sale, che mi ha invitato a interessarmi al suo sito.

Tornare qui a casa da sola tutto il giorno fa un certo effetto disperante. Non che non abbia cose da fare, ma di certo è più bello condividere, uscire e viaggiare.

La Biblioteca Nazionale Centrale, dove conto presto di fare tappa, riaprirà il 25 agosto con orario fino alle 13:30 e dal 1° settembre a orario continuato. Roma è ancora semivuota.

Ornella Spagnulo

08 Mag

"Fare l'amore" di Rossana Campo

Il nuovo romanzo di Rossana Campo, edito da Ponte alle Grazie, si chiama Fare l’amore: un titolo provocatorio come al solito per un romanzo intimo, come sempre dalla parte delle donne.

Fare l’amore è stato presentato a Roma il 6 maggio (Feltrinelli Colonna), oggi sarà a Milano alle 19:30 (Libreria Spazio Open) e domani, venerdì 9 maggio, eccolo al Salone del libro di Torino, ore 14 al Caffè Letterario.

Rossana Campo

“Per me la letteratura è sempre stata un modo di sentire la verità del dolore, non per compiacersene o per caderci dentro, ma per provare a trasformarlo.”
(Da un’intervista di Paolo Di Paolo del 2007).

 

Ah,  come annuncia la “scrittora” nella sua pagina ufficiale, è già partita la ristampa!

Ornella Spagnulo

10 Feb

Caro futuro ti scrivo

Caro futuro ti scrivo così non mi distraggo più. E dato che sei molto vicino, più forte ti scriverò… Il workshop che si è tenuto a Roma l’8 febbraio scorso, al Caffè Letterario di via Ostiense, è stato un momento per condividere energie e sogni. Organizzato dalla Self Publishing School, il “laboratorio” si è rivelato ottimo nell’offrire spunti per emergere, per tutti i creativi e le creative in cerca della propria affermazione.

La mattina, ogni relatore ha parlato del suo mestiere, dal grafico alla giornalista, nel pomeriggio ci siamo divisi in gruppi e abbiamo affrontato i temi preferiti con ciascuno degli esperti, che giravano da gruppetto a gruppetto, come da piccoli con il gioco della sedia.

Un grazie per l’atmosfera speciale a: Mauro SandriniElisabetta AmbrosiAlessandro Bonaccorsi, Luna MargheritaMatteo PezziRoberto Pasini

Ornella Spagnulo

24 Ott

Odradek e la poesia

La Poesia salverà Odradek? Ecco un evento a sostegno della catena di librerie e casa editrice Odradek per oggi pomeriggio, giovedì 24 ottobre, alle 17:30. Al reading poetico e di mobilitazione “Un suono simile al fruscio di foglie“, a cura di Francesco De Girolamo e Gabriella Gianfelici presso la libreria “indipendente a impatto sostenibile” in via dei Banchi Vecchi, 57, Roma (centro storico), aderiranno e interverranno:

Dona Amati, Luciana Argentino, Maria Letizia Avato, Marco Belocchi, Laura Canciani, Paolina Carli, Paolo Carlucci, Manuel Cohen, Mauro Corona, Davide Cortese, Nicoletta Crocella, Paola d’Agnese, Sandro Di Segni, Moussia Fantoli, Antonia Loddo, Ugo Magnanti, Toni Maraini, Myriam Marino, Silvia Marmiroli, Monica Martinelli, Cinzia Marulli Ramadori, Anna Maria Mazzoni, Anita Napolitano, Massimo Pacetti, Roberto Piperno, Annamaria Robustelli, Marzia Spinelli, Giuseppe Spinillo, Simonetta Sterpetti.

Odradek offre da tempo una scelta della piccola e media editoria di qualità, riviste, novità e testi dimenticati su politica, letteratura e poesia, sul pensiero critico e la critica dell’ideologia, storia e filosofia.

22 Giu

Roma. Passeggiata d'autore a San Lorenzo

Stasera passeggiata a San Lorenzo (Roma) per il ciclo Passeggiate d’Autore by night. Lo scrittore e critico Simone Ghelli racconterà la storia della Resistenza in questo quartiere.

Il Parco dei Caduti del 19 luglio 1943 ha un monumento commemorativo che riporta i nominativi delle 1674 vittime del bombardamento a San Lorenzo. Oggi, il quartiere mantiene ancora quell’aria popolare, “rossa”, “alternativa”, che lo contraddistingue da altre zone della capitale. È frequentato da artisti, intellettuali, studenti universitari, e i tanti pub hanno per lo più prezzi molto accessibili.

A questo storico quartiere, Francesco De Gregori ha dedicato la canzone “San Lorenzo”:

Cadevano le bombe come neve,

il diaciannove luglio a San Lorenzo.

Sconquassato il Verano, dopo il bombardamento.

Tornano a galla i morti e sono più di cento.

Cadevano le bombe a San Lorenzo

e un uomo stava a guardare la sua mano,

viste dal Vaticano sembravano scintille,

l’uomo raccoglie la sua mano e i morti sono mille.

E un giorno, credi, questa guerra finirà,

ritornerà la pace e il burro abbonderà

e andremo a pranzo la domenica,

fuori Porta, a Cinecittà, oggi pietà l’è morta,

ma un bel giorno rinascerà e poi qualcuno farà qualcosa,

magari si sposerà.

E il Papa la domenica mattina da San Pietro,

uscì tutto da solo tra la gente, e in mezzo a San Lorenzo,

spalancò le ali, sembrava proprio un angelo con gli occhiali. (…)

L’appuntamento è alle 20 davanti all’entrata della libreria Feltrinelli di via Orlando 78/81 (costo: 7 euro con la Feltrinelli Card, altrimenti 9 euro). Per prenotazioni: passeggiatedautoreroma@gmail.com o sms al numero 329/8657998.

17 Giu

La poesia contemporanea nelle antologie, a "Viva, rivista in carne e ossa"

Il motivo per cui leggo di più i classici è che 1) mi infastidisce l’idea di leggere autori che non rimarranno nella storia della letteratura, 2) quando leggo un autore o un’autrice contemporanea ho paura di imitarne per riflesso lo stile, 3) per scrivere devo farmi influenzare da scrittori e scrittrici che fanno parte della storia della letteratura, 4) leggo con lentezza e impiego molte emozioni nella lettura, per esempio non posso leggere di sera: le troppe emozioni mi svegliano, e dato che ho una vita soltanto e non posso leggere tutti i libri che vorrei, dovendo fare una scelta seleziono i classici e, tra le nuove uscite, mi dedico soprattutto agli autori contemporanei che sembrano palesemente destinati a durare in eterno.

Siamo arrivati al punto: gli autori contemporanei che rimarranno. Chi sono? Dentro di me, alcune idee ce l’ho, ma sono segrete, al massimo le scriverò su un foglio così, quando sarò morta, si potrà controllare se intuivo la verità. Certo è che chi scrive, oggi, ha due possibilità di riuscire: se i critici attestano con proverbiali deduzioni logiche e/o sentimentali che i suoi libri sono frutto di un lavoro nobile, e non di narcisismo, o grazie alle vendite. Le recensioni dei critici possono basare tutto sulla ragione, sì, ma spesso partono da un sentimento, o dovrebbero partire da un sentimento, nel senso non amoroso, ovvio, o almeno non di un amore inteso come per l’uomo o per la donna, ma verso un libro, una poetica, una scrittura. Altrimenti, un autore (o autrice) può emergere se i suoi libri sono comprati dalla maggioranza, che arriva a riconoscere la scrittrice o lo scrittore in questione per strada alla stregua dei personaggi famosi più tradizionali: gli attori, i musicisti, i presentatori, i presidenti della Repubblica… Il fatto è che il successo si porta dietro necessariamente degli insuccessi. Se non fosse così, vivremmo nel migliore dei mondi possibili e tutto sarebbe splendido, buono, necessario e sublime. L’insuccesso che capita a chi ha avuto successo è in genere essere oggetto del cieco parlar male di chi ha raggiunto le vette, da parte del popolino o degli esclusi dal Parnaso. È determinato dall’invidia dei più ma anche da un avvertimento che Gesù ci aveva dato nella notte dei tempi: “Nessun profeta in patria”. Poi ci sono le eccezioni.

blog poesia

Viva, una rivista in carne e ossa

Le eccezioni sono raccolte nel prossimo numero speciale di “Viva – rivista in carne e ossa”. Alla Nuova Pesa centro per l’arte contemporanea, in via del Corso 530, giovedì prossimo dalle 18:30 un reading di poeti italiani che sono già entrati a fare parte delle antologie. Intervengono: Claudio Damiani, Giancarlo Pontiggia, Patrizia Cavalli, Filippo La Porta, Valerio Magrelli, Laura Pugno, Davide Rondoni, Ottavio Rossani, Umberto Piersanti, Rossella Frollà, Giovanna Rosadini, Francesco Napoli, Vanni Pierini, Adriano Napoli, Daniela Attanasio, Franco Buffoni, Nicola Bultrini, Maria Grazia Calandrone, Rossella Tempesta e altri.

La poetessa Patrizia Cavalli

Patrizia Cavalli

Claudio Damiani Viva rivista

Claudio Damiani, “Il fico sulla fortezza”

Viva rivista. Davide Rondoni

Davide Rondoni, “Si tira avanti solo con lo schianto”

Viva rivista Valerio Magrelli

Valerio Magrelli