novembre 17

Libri di Ornella Spagnulo. Le recensioni

L’avvio e la perdizione

Ornella Spagnulo recensioni

“Con l’incipit di questa silloge poetica ci si potrebbe scrivere un libro di qualche centinaia di pagine: Libellula lucciola sasso pietra, ovvero fragilità e resistenza, movimento e stasi, temporaneità ed eternità. Ma la vita rimane comunque un mistero per chiunque, anche per i poeti” (Bonifacio Vincenzi, poeta e critico letterario, Ornella Spagnulo e il mito assente dell’amore)

“Sarà forse per via del fatto che avevo già avuto modo di conoscere Ornella attraverso uno dei suoi precedenti lavori, ma i versi che vengono qui proposti sono delle piccole fotografie di vita nelle quali è facile immedesimarsi, nonostante il solco tra il detto e il non detto sia inevitabilmente profondo” (Severino Forini, blogger, Piccole letture estive)

Il reale meraviglioso di Isabel Allende

libri di Ornella Spagnulo

“Il libro spesso può essere un po’ lento, a causa delle descrizioni molto minuziose, ma non affatto noioso; anzi si fa proprio divorare pagina dopo pagina” (M. Piovesan, lettrice, Libreria universitaria)

Nuove terzine

→ apparse sul blog e in corso di pubblicazione

“Ho letto alcuni tuoi testi, mi piace la tua immediatezza, la tua frontalità bruta, libera, e il modo fintamente naïf con cui usi le parole, complimenti“ (Claudio Damiani, poeta e dottore di ricerca in Italianistica, sulle Nuove Terzine)

Il blog

Blog cronacadiunavitaintima

“Hai un bel modo di cogliere i dettagli, certe sfumature: sì, proprio un bel modo” (Simone Ghelli, scrittore e dottore di ricerca in Storia e critica del cinema, sulla sezione Cronaca di una convivenza)

“Un blog letterario che combina magistralmente la critica letteraria con le proprie composizioni. Personalmente lo considero uno dei blog più interessanti della letteratura in lingua italiana” (José Cabello Bola, giornalista spagnolo, LinkedIn)

leggi altre opinioni sul blog

The Wall

Libri di ornella spagnulo

The Wall era un’autopubblicazione che ho deciso di ritirare dal commercio

“Ogni capitolo di The Wall è un oggetto a sé stante e corrisponde, nella medesima sequenza pensata da Roger Waters, ad ogni singolo brano del disco. Così il punto di partenza non è altro che una sessione di psicanalisi, l’innesco del racconto, ciò che mette in discussione la stessa possibilità di esistenza del muro” (Severino Forini, blogger, The Obsidian Mirror – leggi tutta la recensione)

“Una scrittura che riesce a immergerti in un racconto composto da tante piccole schegge del quotidiano. Sarà che condivido in pieno la passione per i Pink Floyd, ma questo libro è stato davvero una bella scoperta” (Riccardo Bruni, scrittore e giornalista, Amazon)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *