20 Ott

Lo scontrino

Per Daniele

Al termine della notte
ci sarà pure uno scontrino appeso
che ci ricorderà quanto abbiamo pagato.

E tu sarai vicino a me
a ricordare che mi hai salvato da tanti
errori.

E farò il bucato,
(prometto che laverò anche le tende per bene),
per il bene

che hai voluto vicino a me.
Un improbabile torneo di scacchi
farà di noi due eroi

sopra le caselle nere e bianche
a saltellare tra i pensieri
che pure annebbiano la mente.

Se perfino l’ordine distratto
che avrò avuto nella mia vita
ti starà bene

(tu che mi hai dato più ordine
mentale di un Codice della Strada
che devo ancora imparare)

e se il mio odore,
quello che rimane oltre le docce,
ti farà ancora scalpitare,

ballerò con un senso di impotenza
di fronte ai miei innumerevoli errori.
Incredula e grata
per il fatto
che la vita
mi avrà dato te.

Ornella Spagnulo

18 Ott

Oltre questo romanticismo

Non mi sono segnata
tutte le cose che avevo da darti
su un libro spaiato,

le ho segnate nella mia mente:
tu sapevi che non ero
perfetta,

però mi hai conosciuto,
dimagrito, dissetato,
come una farfalla in mezzo alla notte.

Posso dirti ora di sì,
la mia mente
è solo tua.

E la mia anima
vola come quella delle
farfalle.

E se tu hai pazienza,
amore mio,
potrai leggere oltre questo romanticismo,

una promessa di fede
che dura in eterno.

Ornella Spagnulo

11 Ott

Le poesie d'amore funzionano di più

Le poesie d’amore funzionano di più

perché l’amore non è orrore.

Si guarda la realtà,

e si trova orrore.

Girandosi verso il passato

ettogrammi di terrore

all’ennesima potenza.

Perché l’amore fa scorrere questo mondo

meglio che l’acqua calda

nelle tisane calde da bere,

per questo le poesie d’amore

funzionano più di quelle del terrore.

Abbiamo già fiducia in noi,

noi poveri angeli serafini.

Ornella Spagnulo

10 Ott

Mi arrovello

Su tante cose da fare,

mi arrovello su quale sia la migliore:

buttare la spazzatura o stare al telefono,

rassettare i capelli o pensare all’orgoglio.

 

E sulla linea delle cose non dette

viaggia sempre quel tanto di scontentezza

che può trasformare gli umori in amori.

 

Sto qua, con la spada di San Michele Arcangelo

in testa,

ricordando l’atmosfera della sotterranea

a Lui dedicata, un estate al monte.

 

E mi chiedo se scrivere sia uno sbaglio,

un frutto del terrore o un errore?

 

Se nessuno riconosce nelle mie preghiere

un grido di pace e di luce.

 

Ornella Spagnulo

08 Ott

Caro, se riuscissi a spiegarti

Caro,

 

se riuscissi a spiegarti anche il freddo che provo

quando non metti una coperta sul mio corpo freddo

allora mi chiedo se saprò spiegarti l’amore che mi susciti

e se saprò ricambiare l’amore che mi dai

e se potrà rendere, il mio corpo, al tuo eterna pace

e gioia effimera,

quando ci scalderemo insieme.

 

Caro,

 

vorrei che la mia anima fosse molto più vasta,

ma di questa piccola donna

ti dovresti accontentare,

se, mio Dio, riuscirai a farmi perdere il rancore

verso questo mondo stanco.

 

Ornella Spagnulo

07 Ott

Ricettacoli di inchieste sempre sveglie

Ricettacoli di inchieste sempre sveglie

la vera canaglia non muore mai

ti vengono stanotte a chiedere

Ma perché scompari?

Forse avrò un motivo valido per scomparire?

Ho un diritto, in questo pianeta, di assentarmi

quando non ricevo amore?

Bambola di nessuno, ingannata da molti,

fatta in stracci da altre donne. Tutto qua.

Mi ritiro, così, a vita privata.

Forse vomiterò pane e burro,

ma senza l’insana sodomia sociale.

Ornella Spagnulo

Immagine di Francesco Scaramuzza

05 Ott

Il nubifragio si annuncia lieto

Il nubifragio

si annuncia lieto e sereno

perché stanotte ho dormito

come Dio comanda.

 

E anche se verranno altri inverni

dopo di questo,

il peggiore l’avremo superato insieme

grazie a te, che mi hai rimboccato le coperte.

 

Così riscoperta, tra sogni che perdonano

i miei infiniti errori

e voglia di fare l’amore,

ho ritrovato te,

 

più grande di tutto il repertorio onirico

messo insieme,

a spaventare la Realtà burrascosa

di una sterile psicoanalisi delle falsità.

 

Ornella Spagnulo – tutti i diritti riservati

25 Set

A sentire questo treno che fa tutto questo rumore

A sentire questo treno che fa tutto questo rumore

mi viene rabbia, ché ti ho lasciato per un pensiero strano,

e a trovarne uno meglio di te nemmeno ci provavo

siamo felici a distanza, ora, ci amiamo e ognuno sta per sé.

Dicevo la sera non vale la pena guardare la tele

non potevo dormire se tu russavi, mi russavi accanto

ed ero ingrassata di quasi sei chili per fare le torte

per darti dolcezza che almeno ti entrasse fin dentro le ossa.

blog letterario

Adesso la sera riscrivo i pensieri e rileggo gli errori

ho cambiato le cose, levato dei quadri, cambiato stagione,

e quando ritorni, lo so, non è uguale, però stiamo insieme.

 

La casa suona strana

senza il tuo piede.

La tele l’ho buttata,

e scrivo tutto il giorno.

Ti chiamo quando è tardi,

parliamo di lavoro,

rinasco quando torni,

ti amo tutto il giorno.

Potrei sembrare matta

davanti a chi non sa

eppure voglio te

e la mia vecchia libertà

non era che illusione

un malvagheggiamento

– sapevi dell’umore,

io te l’avevo detto -.

21 Set

Una scheggia di memoria di Baudelaire

Io lo so quanti oggetti mi rimarranno

Intrappolati dentro schemi predefiniti

di manie finte d’amore antropomorfe.

 

E so anche come questo crepuscolo

non ecciti soltanto i pazzi,

ma anche gli amati – o non amati  – pazzi  o sani che siano – non corrisposti.

 

Angelo, se vuoi suggerirmi tu, per cortesia, una lirica

che sappia di donna angelo e sentimento salvo e

di passione e amore vero…

 

Abbandonerò al cuore il cervello. E così starò.

Fino a che domani non suonerà la prossima sveglia.

La sentirò?

baudelaire autografo