30 Giu

Cronaca di una convivenza. Il solito inutile resoconto del mio tavolo da pranzo

Più scrivo più diventa difficile dire cose sincere: sapere che qualcuno mi leggerà mi mette una costante ansia. Avevo fatto bene a iniziare questo blog con un nome inventato. Mi ero trovata un’identità inviolabile.

La Cronaca di una convivenza è rimasta sospesa là in autunno, dopo il mio viaggetto a Milano per presentarmi di persona con Isabel Allende. Tutto era finito nell’abisso dei sogni e io ero ritornata a casa, non ricordo bene con quale tipo di umore.

Torno da un altro viaggio anche stavolta e non so bene identificare questo tipo di umore. Daniele già russa, meno male, quell’antipatico vizio mi è diventato una ninna nanna. La nostra foto ci sorride dietro al vetro della libreria, davanti ad alcuni libri. Ogni tanto mi chiedo se è il caso di spostarla per assecondare il feng shui ed evitare oggetti sovrapposti davanti ad altri oggetti. Quella foto lì incorniciata con tanto di coccinella (che mia madre, una volta, guardandola pensava fosse una Madonna) mi ricorda le mie priorità. Davanti noi, dietro i libri, quella è la teca con i miei massimi affetti, al di là del fatto che inevitabilmente tutta la casa non può non ricordarmi mia madre e mio padre per evidenti ragioni.

Ora viaggio di più, da sola intendo, quel processo di smembramento della colla tra di noi sta piano piano lasciando spazio alle nostre individualità, un po’ a come eravamo prima di conoscerci, ma diversi, più belli, più sereni.

È quasi mezzanotte. Sul tavolo ho alla mia destra una bolletta dell’Acea, che non ho capito se ci arriva anche via email o se è una cosa a parte, poi c’è il dvd del film La Caduta, e non so esattamente cosa ci faccia qua sopra, l’abbiamo visto insieme tanto tempo fa, i tovaglioli, il gufetto che dovrebbe proteggere il legno dalle pentole bollenti e invece sta sempre messo a caso – dice per portare fortuna -, dietro ancora c’è il plico con le 3 copie di un mio saggio con aggiunte e cambiamenti che non ho mai approvato (ma sembra che in ambito accademico si faccia così), il telecomando dello stereo, un coltello, una penna, un foglio con gli appunti sui comandamenti di domani: rileggere il saggio per controllare tutto da capo, ritirare le copie delle mie poesie per portarle al prossimo evento, telefonare in biblioteca per ascoltare a voce le scuse del direttore del personale dopo che mi hanno perso la patente e mi hanno fatta tornare a casa senza patente e poi l’hanno ritrovata, contattare la libraia per quell’evento in cui si potrebbero vendere le copie delle mie poesie (è confermato?), correggere l’indirizzo per quell’altro incontro il 7 luglio.

Incontri, eventi, etrenta, scontri, incomprensioni, silenzi, forestierismi, negazioni, assenti. Sì, tanti assenti. Scrivo per le mie mille voci interne, costretta a ricercare le settantamila voci esterne.

28 Ott

30 anni senza Elsa. Blog tour per ricordare Elsa Morante (1912-1985)

Parte dal blog Cronaca di una vita intima l’iniziativa di lanciare un piccolo blog tour in memoria di una grande scrittrice. Il prossimo 25 novembre saranno passati 30 anni esatti dalla morte di Elsa Morante.

Elsa Morante 30 anni
Per ricordarla vi invito a partecipare a questo blog tour. Saranno ammesse: recensioni di libri di Elsa Morante, post con citazioni tratte dalle sue poesie, dai romanzi o dalle interviste corredati da fotografie della scrittrice e altri contributi che potrete ideare. Unica regola il filo conduttore: Elsa.

I post dovranno essere pubblicati il 25 novembre o qualche giorno prima. Nel mio blog pubblicherò la lista dei blog aderenti, ciascuno con il titolo del post in programma.

A chi vorrà partecipare invierò anche due righe da condividere sul post (che si potranno eventualmente riformulare), in cui sarà scritto, in linea di massima, che l’iniziativa intende ricordare i 30 anni dalla morte di Elsa Morante e che il tour è lanciato da Cronaca di una vita intima, il blog letterario di Ornella Spagnulo.

L’invito è aperto a tutti i blog.
Se avete dei consigli o dei dubbi scrivetemi: ornella82   @   msn.com.

Un abbraccio,

Ornella

 

20 Set

Cronaca di una convivenza. Domenica di settembre

Salve, domenica mattina (se le 13 e 21 possono considerarsi mattina, ma non è nemmeno pranzo, visto che ho appena fatto colazione). La domenica è quel mondo a parte in cui si riflette, si dorme, qualcuno prega, qualcun altro fa lunghe passeggiate, qualcuno piange, chi è solo piange, lo so, l’ho sperimentato anni fa. Il mio blog è tutto rinnovato, con colori magnifici (il fuxia e il giallo), una mia piccola foto in bianco e nero e un layout che disegna un raccoglitore di fogli e, a lato, un utile elenco delle pagine tenuto insieme al resto da una graffetta virtuale. Un amico di Daniele, Marco, che ringrazio pubblicamente, ha provveduto a fare la migrazione – si dovrebbe chiamare così in gergo informatico, non lo so –, e ora il sito è www.ornellaspagnulo.it, ma anche www.cronacadiunavitaintima.it.

Siamo a fine settembre. Inutile ricordare la pesantezza di quest’estate, che il 23 finirà, ma essenziale è invece pensare al futuro, allo studio, ai lavori, alla scrittura. Il mese di settembre è critico per me quasi tutti gli anni. Mi ritrovo a confrontarmi con l’enorme abisso che c’è tra me e gli altri, gli altri e me. Fuori bisogna sempre mostrare coerenza spirituale, energia fisica, parole loquaci, attitudine all’amicizia e alla simpatia, serietà, moralità, certezza su almeno cinque o sei concetti esistenziali. Dentro sono carta velina. I discorsi di qualcuno mi spostano con forza e divento nemica di me stessa. Poi me ne accorgo e scappo via.

A ogni modo, non sono sola nelle lotte clandestine con settembre. Altri provano le mie stesse emozioni. Qualcuno infatti canta: “Svegliatemi quando settembre finisce”. Prendete questa canzone, ascoltatela a palla, come si dice, fate altro e convincetevi che il mese al confine tra la solitudine e l’affollamento verrà sepolto come gli altri da terra e pioggia, anche se non è marzo con i suoi bei fiorellini, anche se non è dicembre con i suoi dolci regali. Del resto, “L’estate sta finendo e un anno se ne va, sto diventando grande, lo sai che non mi va”. Ma non voglio più credere all’infamia. Se c’è del bene anche nel male, ora lo vedo, tutto ci insegna qualcosa. Anche settembre.

(→ Consiglio l’ascolto: Green Day, Wake me up when september ends.)

27 Ago

Cronaca di una convivenza. L'estate senza vacanze

Quest’estate verrà ricordata come l’estate senza vacanze. Un cane abbaia giù per strada e ora Daniele si è messo a parlare al telefono con il suo amico per decidere tattiche di gioco improbabili utili a sterminare tutto il resto del mondo in modo che loro due possano trionfare in un videogame… Come se non bastasse la lavastoviglie fa un rumore insopportabile.

Eppure quando ho iniziato a scrivere non volevo lamentarmi.

Comunque, avevamo un grande progetto: un viaggio in Puglia perché lui non la conosce. Piano piano le nostre aspettative di vacanza sono andate ridimensionandosi con l’esaurirsi dei soldi: prima dovevamo andare in un albergo, poi abbiamo optato per un b&b, alla fine ci aspettava un soggiorno in un posto di preti che per 30 euro a persona ti davano colazione e un pasto. Non sembrava male. Ci saremmo potuti girare la Puglia, avremmo fatto un tuffo nella Grotta della poesia – già m’immaginavo le fotografie –, poi avremmo visto Otranto sulle tracce dell’omonimo romanzo di Cotroneo e saremmo passati da Martina Franca in onore di Desiati, che al momento pare stia in Germania. Tappa inevitabile sarebbe stata la mia Taranto, mia e non mia, mia non fino in fondo, e lì finalmente avrei conosciuto la nuova zia, la seconda moglie dello zio Giovanni, detto Gianni. Mio padre aveva già suggerito alcuni ristoranti, certi amici molto simpatici ci aspettavano per un pranzo a casa loro, io stavo cercando gli eventi pugliesi più carini nel mese di settembre…

Cronaca di una convivenza

Dicono che una principessa facesse il bagno in quelle acque e che i poeti andassero lì a guardarla per prendere ispirazione… La Grotta della poesia.

Cronaca di una convivenza

Un frammento del mosaico immenso e misterioso all’interno della cattedrale di Otranto. Adamo ed Eva.

Cronaca di una convivenza

Taranto, dove sono nata.

Poi abbiamo fatto due conti, ci sarei anche riuscita a sopravvivere alla vacanza, ma lui aveva paura di non farcela. E per non prosciugare tutte le risorse le vacanze tanto aspettate saranno dirottate verso la casa al paese dei suoi genitori, dove lui ha amici che conosce da quando è piccolo e io non so con chi parlare, esclusi gli alberi e i gatti.

Sotto sotto sono contenta, perché covo una stupida superstizione: che la mia regione natale mi porti sfortuna. La vacanza pugliese infatti era stata oggetto di dibattiti e ripensamenti, però mi sarei messa da parte volentieri di fronte al suo desiderio e alla fine, stuperstizione o no, mi sarebbe piaciuto ritornare.

Ah, dimenticavo: abbiamo fatto un weekend a Sperlonga, ma per dirla tutta abbiamo soggiornato a Lenola, che costava di meno. Siamo stati in spiaggia per circa due ore. E a cena abbiamo mangiato così bene che poi ho vomitato.

Ma il mondo sta ricominciando! Non c’è dubbio: è settembre! Tutti riiniziano a lavorare!

Io riesco solo a pensare a quanto avrò da studiare e spero di fare in tempo per la consegna della tesi di dottorato. Questo è l’ultimo anno.

Ornella Spagnulo

15 Lug

Il blog Cronaca di una vita intima è in ferie

Il blog Cronaca di una vita intima, che ormai ha una sua vita autonoma al di là della blogger, da domani sarà ufficialmente in ferie fino al 16 agosto!

Dove andrà? Magari in America Latina: Perù, Chile, oppure in India, per una vacanza all’insegna della spiritualità e della consapevolezza. O nella vicina Olanda, ricca d’arte, o in Francia, la terra del romanticismo. (Credo sia evidente, a questo punto, che la blogger non va da nessuna parte, almeno fino a settembre).

Se siete passati da qui per caso, quindi, anche voi esuli esistenziali senza vacanze, o siete lettori e lettrici abituali, ecco per voi una selezione dei post pubblicati durante questo anno scolastico già finito, che vorrei ricordare.

blog cronaca di una vita intimaLibriamoci a Roma. Come è andata. Qui tiro le somme sulla mia esperienza di lettura in I, II, III media.

Recensione a The Wall sul blog The Obsidian MirrorUn estratto dalla bella recensione fatta da un blogger a The Wall.

Blog in ferieCasa Moravia. Racconto autobiografico ispirato alla visita dell’appartamento dello scrittore, lungotevere della Vittoria 1.

La stanza di Elsa Morante alla Biblioteca Nazionale Centrale di RomaL’allestimento con gli arredi di via dell’Oca 27.

case degli scrittori

Era il 21 marzo 2015 e Alda Merini avrebbe compiuto 84 anni. Resoconto dell’evento su Alda Merini da Mangiaparole il 21 marzo.

Cronaca di una convivenza. Sarebbe facilissimo. Un aggiornamento che fa parte dei racconti Cronaca di una convivenza.

E…

L’avvio e la perdizione, presentazione a Roma il 30 maggio alle 17. La prima presentazione dell’Avvio e la perdizione. Come scordarla?

L’avvio e la perdizione. Reading. Qui si può ascoltare la canzone Aurora boreale, basata sull’omonima poesia (musiche di Giuseppe Dolce, parole di Ornella Spagnulo).

Buone vacanze

Ornella Spagnulo

11 Lug

Sola come – L'avvio e la perdizione

Sola come

Sola come
un pezzo di pane,
come una bambola,
un piatto da mangiare.

Dimenticata
come un refuso,
come un albero,
un gesto inconcluso.

Indaffarata
come la rugiada
che si posa perché
non ha altro da fare.

Stanca di amare
come chi non ha amato
e si trova deluso
se il suo inganno è fallito.

Cieca all’affetto
come un difetto
che continua a ferire
l’affetto altrui.

Sola è chi merita di essere sola?

Come un barbone, come un malato,
come una strega malata d’amore,
come un vampiro, come un bambino,
come una suora e un assassino.

Dalla raccolta L’avvio e la perdizione di Ornella Spagnulo, Sillabe di Sale, 2015.

Potete leggere qui una mia lettera delirante ai lettori, pubblicata dal blog Anima di carta, che ha animato un certo dibattito i giorni scorsi.

Il libro L’avvio e la perdizione è disponibile sul sito dell’editore (sembra che della prima edizione al momento siano rimaste solo 3 copie).

Ornella

26 Giu

Una poesia sulla rivoluzione dalla raccolta L'avvio e la perdizione

Un magone dentro

Avevo un magone dentro
si è defilato prendendo il bus:
era il numero 1800,
uno di troppo
nella mia memoria,
che segna e che sogna
la Rivoluzione francese
e russa,
i moti dei carbonari
e la Comune proletaria.

A che ora è suonata la tua sveglia stamani? 

La mia è ferma all’età del paleolitico
in questo 2015 scarlatto.

Ornella Spagnulo

Poesia l'avvio e la perdizione un magone

Gli ideali in passato per un periodo mi hanno ingabbiato. Ma la libertà dagli ideali (e non degli ideali) può risultare (cinicamente) un traguardo inaspettato.

Sconto per i lettori del blog: scrivetemi a ornella82@msn.com e vi invierò un codice da inserire nel sito dell’editore, www.sillabedisale.it, per ottenere una riduzione del 15% sul prezzo del libro.

16 Giu

Corso estivo di scrittura creativa a Roma

Corso estivo di scrittura creativa a Roma

Il Palco delle Valli di Roma organizza un corso di scrittura creativa nei mesi di giugno e luglio.

Martedì prossimo 23 giugno alle 19:30 ci sarà la presentazione del corso in via Valsavaranche 87 (a un quarto d’ora a piedi dalla fermata Conca d’Oro, metro B).

Parleremo di ispirazione, di racconti, di stile, di come si crea e si gestisce un blog e di come orientarsi nel mercato editoriale.

(L’insegnante, cioè io, è a sua volta reduce di un lungo corso di scrittura creativa: la Luiss Writing School, un master di due anni).

Per informazioni: telefono 333.9175717 – email info@ilpalcodellevalli.com.

Corso estivo scrittura creativa Roma

12 Mag

Il Maggio degli Ebook – Diamo voce agli autori emergenti!

maggio ebook

Anch’io aderisco all’iniziativa Il Maggio degli ebook, creata da Nativi Digitali Edizioni! Il progetto vuole promuovere autori emergenti che hanno pubblicato o autopubblicato libri digitali. I blogger che hanno aderito si sono presi l’impegno di “pubblicizzare” alcuni ebook assegnati dai Nativi nel mese di maggio.

Il Maggio degli ebook promuove in questo modo la collaborazione tra blogger, scrittori e lettori.

Questi sono i 3 ebook che mi sono toccati in sorte:

1)maggio ebook

Titolo: Phoenix – Operazione Parrot 

Autore: Francesca Rossini

Editore: Lettere Animate

Genere: Thriller

Prezzo: 1,99

Link su Amazon: http://www.amazon.it/Phoenix-Operazione-Parrot-Francesca-Rossini-ebook/dp/B00Q3NZWAG/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1418410475&sr=1-1&keywords=phoenix

Sinossi:

1983. Un affascinante ed enigmatico agente dell’intelligence americana: Clay Nathan Hobbs, nome in codice Blue Shadow, coinvolge l’infermiera Leila Lane in una rocambolesca avventura in Europa sulle tracce di un agente del kgb, Egor Vinogradov, che ha un grosso conto in sospeso con lui. La comparsa in scena di una terza donna, l’agente segreto Rebecca Doyle, complicherà rapporti tra i protagonisti. Il terzetto dovrà tenere a bada i sentimenti per sventare un complotto ideato dallo spionaggio sovietico e la minaccia di conflitto atomico.

Breve biografia dell’autore: Francesca Rossini è un’insegnante di scuola primaria, vive a Manziana, piccolo paese nel verde della provincia romana. Ha pubblicato in ebook, con Nativi Digitali Edizioni, un racconto che fa parte dell’antologia Storie d’estate. Avida lettrice, appassionata di romanzi di azione e di avventura, ha da sempre coltivato la passione per la scrittura e per il disegno, scrivendo racconti su varie piattaforme telematiche e fiabe illustrate per i suoi alunni. Phoenix- Operazione Parrot di Lettere Animate è il suo romanzo d’esordio.

2)

maggio ebook

Titolo: Sono uno scrittore ma nessuno mi crede

Autore: Silvia Pillin

Editore : Zandegù

Genere: Manuale

Lunghezza: 48 pagine

Prezzo: 4,99

Link su Amazon: http://www.amazon.fr/Sono-uno-scrittore-nessuno-crede-ebook/dp/B00CP3HZGM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1429258225&sr=8-1&keywords=sono+uno+scrittore+ma+nessuno+mi+crede

Pagina di presentazione del libro sul sito: http://www.zandegu.it/prodotto/sono-uno-scrittore-ma-nessuno-mi-crede-silvia-pillin/

Sinossi:

Il libro è una sorta di manuale con dei consigli su come costruire un romanzo e presentarsi ad una casa editrice. È un testo che risce a fare due cose: motiva a scrivere e dà agli esordienti dei buoni consigli per addentrarsi nella selva oscura del mondo editoriale. Complementano il tutto una serie di buoni consigli di lettura, libri in cui vari autori raccontano le loro abitudini (e tic) relativi alla scrittura.

Breve biografia dell’autore: Silvia Pillin è dell’82, è nata a Pordenone. Laureata in lettere moderne, ha collaborato con diverse case editrici per la revisione di testi e manoscritti e ha poi raccolto le sue esperienze in questo manuale edito da Zandegù.

3) maggio ebook
Titolo: Dieci Estati

Autrice: Giulia Menegatti

Prezzo: 0,99

Genere: romanzo di formazione, rosa

Lunghezza: 60 pagine

Link per l’acquisto: http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/dieci-estati/

Sinossi:

Dieci Estati è la storia di Viola attraverso le dieci estati più significative della sua vita, dall’infanzia all’età adulta. In questo percorso di formazione e di educazione affettiva, Viola tornerà spesso, non solo coi ricordi, alla casa al mare dove ha trascorso le sue estati da adolescente e dove ha conosciuto Riccardo, il suo primo amore. Riuscirà a superare la nostalgia e a farsi finalmente capire dagli altri e da se stessa? Vincitore tra gli oltre ottanta racconti partecipanti al concorso “Storie d’Estate” sulla community di scrittori The Incipit, Dieci Estati è stato rivisitato e ampliato nella forma di romanzo breve.

Breve biografia dell’autore: Giulia vive a Bologna dove lavora come programmatrice. Ama leggere, scrivere, scattare fotografie, ascoltare musica, fare lunghe passeggiate con i suoi Cavalier King Charles Spaniel e tenersi informata sulle novità nel mondo di Internet e sulle potenzialità che offre il web 2.0. Dei diversi racconti scritti sulla piattaforma The Incipit, ha pubblicato anche The day we died e Under different stars.

maggio ebook

Qui trovate il Calendario con tutti i blog partecipanti e le presentazioni. L’hashtag è #ilmaggiodegliebook.

emily dickinsonPersonalmente credo che, tra tanti ebook autopubblicati o pubblicati con spese minime a carico di piccoli editori, possano esistere perle rare. Esistono libri che valgono. E non è la carta a conferire qualità ai libri (anche se amo la carta perché mi permette un rapporto più viscerale con le mie letture). 

Ornella Spagnulo