22 Set

Laboratorio di scrittura creativa a Roma

Laboratorio di scrittura creativa Roma

Il laboratorio di scrittura creativa a Roma dell’associazione culturale Il Palco delle Valli partirà il 14 ottobre (mercoledì) alle 20, con una lezione gratuita durante la quale mi potrete interrogare. Poi, se l’esame vi sembrerà superato, vi potrete felicemente iscrivere al corso. Saranno due ore alla settimana di lettura, scrittura e confronto.

Il testo di riferimento, oltre a un classico che ciascuno di voi sceglierà e porterà con sé per tutto il laboratorio, sarà Il limbo delle fantasticazioni di Ermanno Cavazzoni, edito da Quodlibet (2009). Una lettura vivamente consigliata che riflette senza peli sulla lingua sull’esperienza della scrittura, sulle aspirazioni individuali, sulle differenze tra cosa è realmente letteratura e cosa spazzatura. Un libro geniale di Ermanno Cavazzoni.

Il teatro Il Palco delle Valli si trova in via Valsavaranche 87, vicino alla fermata della metro B1 Conca d’Oro (Roma nord). Per informazioni: 320 2757896. Scrivetemi anche qua sul blog.

laboratorio di scrittura creativa roma

27 Mar

Pensiero e realtà n. 34

Stamattina sono andata al mercato, in realtà era mezzogiorno, il sole scadente come sempre in questi giorni. Mi sono detta: “al mercato non ci vado perché c’è confusione”, però le strade qui intorno non sono tante: c’è Prati Fiscali, un flusso scoordinato di macchine che sgommano e si buttano fumo vicendevolmente, c’è il Parco delle Valli, bellissimo in condizioni metereologiche propizie ma triste fino al midollo nella nebbia, poi c’è la strada principale – via Conca D’Oro – una specie di centro commerciale all’aperto e da lì a sinistra la piazza del mercato con la chiesa.

 

Stoccafissi, verdure, signore anziane che sgomitano affannate, l’uomo venditore con la moglie accanto che ti ammicca e ti dice: “Amore mio, la vuoi la porchetta?” e tu abbassi la testa di fronte a tanta svergognatezza, allora dal cibo passi ai vestiti, leggi: “Un pezzo 3 euro, 3 pezzi 5” e ti chiedi: “Ma cosa sono i pezzi?” e noti coprispalle, camicie aperte, maglie sformate e gonne improbabili: tutto rigorosamente usato.

 

Allora esci dal mercato, stregata dalle file di ombrelli aperti dagli indiani e i bangladesi con gli orecchini in stile lampadario attaccati sopra. Ogni orecchino farà un buco su quell’ombrello – congetturi – ogni volta toccherà rimetterlo proprio all’altezza del buco. Esci dal mercato, esterrefatta. Una vecchia dice all’altra: “Io ci metto uova, burro…” e ti chiedi: “Sì, ma quante uova e quanto burro? E soprattutto per fare cosa?”. Sei riuscita a risparmiare ben 4 euro – volevi prendere un inutile oggettino in porcellana pasquale per la tua amica ma non ti è sembrato abbastanza valido, i regali se si fanno occorre farli buoni. Quindi vai in libreria: dal caos al silenzio.

 

La signora alla cassa si ricorda di te, o meglio, tu le ricordi di te: “Si ricorda che tempo fa ero venuta a chiedere un libro per un bambino piccolo…?”

“Sì mi ricordo, che libro era?” (testimonianza del fatto che non si ricordava).

“Il Piccolo Principe. Però era una versione adatta a un neonato di 8 mesi, ormai”

“Ho presente. Adesso glielo porto”.

Volevi essere la prima a regalare un libro a tuo nipote. Non l’hai neanche visto ma gli vuoi molto bene. E oltre al Piccolo Principe prendi Il sale della vita di Francoise Héritier: “Il bestseller che ha spiegato ai francesi il segreto della felicità”, Rizzoli. È per la tua vicina di casa, un regalo di Pasqua. Non lo fai impacchettare con la scusa che devi scriverle la dedica. Poi sul divano apri il libro a casaccio: “sentirsi perfettamente in sintonia con il proprio corpo e la propria mente, magari anche solo per una frazione di secondo”. E speri che non si accorgerà che con la tua solita delicatezza da mangialibri hai aperto il libro per leggerlo prima tu, e così la fascetta rossa che recitava: “Il bestseller che ha spiegato ai francesi il segreto della felicità”, della Rizzoli, è già tutta sgualcita e rovinata, e pensi: “ora la tolgo”, tanto i francesi mi stanno pure antipatici.

 

al mercato