12 Mag

Il Maggio degli Ebook – Diamo voce agli autori emergenti!

maggio ebook

Anch’io aderisco all’iniziativa Il Maggio degli ebook, creata da Nativi Digitali Edizioni! Il progetto vuole promuovere autori emergenti che hanno pubblicato o autopubblicato libri digitali. I blogger che hanno aderito si sono presi l’impegno di “pubblicizzare” alcuni ebook assegnati dai Nativi nel mese di maggio.

Il Maggio degli ebook promuove in questo modo la collaborazione tra blogger, scrittori e lettori.

Questi sono i 3 ebook che mi sono toccati in sorte:

1)maggio ebook

Titolo: Phoenix – Operazione Parrot 

Autore: Francesca Rossini

Editore: Lettere Animate

Genere: Thriller

Prezzo: 1,99

Link su Amazon: http://www.amazon.it/Phoenix-Operazione-Parrot-Francesca-Rossini-ebook/dp/B00Q3NZWAG/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1418410475&sr=1-1&keywords=phoenix

Sinossi:

1983. Un affascinante ed enigmatico agente dell’intelligence americana: Clay Nathan Hobbs, nome in codice Blue Shadow, coinvolge l’infermiera Leila Lane in una rocambolesca avventura in Europa sulle tracce di un agente del kgb, Egor Vinogradov, che ha un grosso conto in sospeso con lui. La comparsa in scena di una terza donna, l’agente segreto Rebecca Doyle, complicherà rapporti tra i protagonisti. Il terzetto dovrà tenere a bada i sentimenti per sventare un complotto ideato dallo spionaggio sovietico e la minaccia di conflitto atomico.

Breve biografia dell’autore: Francesca Rossini è un’insegnante di scuola primaria, vive a Manziana, piccolo paese nel verde della provincia romana. Ha pubblicato in ebook, con Nativi Digitali Edizioni, un racconto che fa parte dell’antologia Storie d’estate. Avida lettrice, appassionata di romanzi di azione e di avventura, ha da sempre coltivato la passione per la scrittura e per il disegno, scrivendo racconti su varie piattaforme telematiche e fiabe illustrate per i suoi alunni. Phoenix- Operazione Parrot di Lettere Animate è il suo romanzo d’esordio.

2)

maggio ebook

Titolo: Sono uno scrittore ma nessuno mi crede

Autore: Silvia Pillin

Editore : Zandegù

Genere: Manuale

Lunghezza: 48 pagine

Prezzo: 4,99

Link su Amazon: http://www.amazon.fr/Sono-uno-scrittore-nessuno-crede-ebook/dp/B00CP3HZGM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1429258225&sr=8-1&keywords=sono+uno+scrittore+ma+nessuno+mi+crede

Pagina di presentazione del libro sul sito: http://www.zandegu.it/prodotto/sono-uno-scrittore-ma-nessuno-mi-crede-silvia-pillin/

Sinossi:

Il libro è una sorta di manuale con dei consigli su come costruire un romanzo e presentarsi ad una casa editrice. È un testo che risce a fare due cose: motiva a scrivere e dà agli esordienti dei buoni consigli per addentrarsi nella selva oscura del mondo editoriale. Complementano il tutto una serie di buoni consigli di lettura, libri in cui vari autori raccontano le loro abitudini (e tic) relativi alla scrittura.

Breve biografia dell’autore: Silvia Pillin è dell’82, è nata a Pordenone. Laureata in lettere moderne, ha collaborato con diverse case editrici per la revisione di testi e manoscritti e ha poi raccolto le sue esperienze in questo manuale edito da Zandegù.

3) maggio ebook
Titolo: Dieci Estati

Autrice: Giulia Menegatti

Prezzo: 0,99

Genere: romanzo di formazione, rosa

Lunghezza: 60 pagine

Link per l’acquisto: http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/dieci-estati/

Sinossi:

Dieci Estati è la storia di Viola attraverso le dieci estati più significative della sua vita, dall’infanzia all’età adulta. In questo percorso di formazione e di educazione affettiva, Viola tornerà spesso, non solo coi ricordi, alla casa al mare dove ha trascorso le sue estati da adolescente e dove ha conosciuto Riccardo, il suo primo amore. Riuscirà a superare la nostalgia e a farsi finalmente capire dagli altri e da se stessa? Vincitore tra gli oltre ottanta racconti partecipanti al concorso “Storie d’Estate” sulla community di scrittori The Incipit, Dieci Estati è stato rivisitato e ampliato nella forma di romanzo breve.

Breve biografia dell’autore: Giulia vive a Bologna dove lavora come programmatrice. Ama leggere, scrivere, scattare fotografie, ascoltare musica, fare lunghe passeggiate con i suoi Cavalier King Charles Spaniel e tenersi informata sulle novità nel mondo di Internet e sulle potenzialità che offre il web 2.0. Dei diversi racconti scritti sulla piattaforma The Incipit, ha pubblicato anche The day we died e Under different stars.

maggio ebook

Qui trovate il Calendario con tutti i blog partecipanti e le presentazioni. L’hashtag è #ilmaggiodegliebook.

emily dickinsonPersonalmente credo che, tra tanti ebook autopubblicati o pubblicati con spese minime a carico di piccoli editori, possano esistere perle rare. Esistono libri che valgono. E non è la carta a conferire qualità ai libri (anche se amo la carta perché mi permette un rapporto più viscerale con le mie letture). 

Ornella Spagnulo

03 Apr

Un anno di Facebook. Duemilaquattordici

Drogati di Facebook o assenteisti?

Un anno di facebook

Adolescenti in cerca di informazioni o lavoratori che utilizzano i Social Network?

Un anno di Facebook

Un anno di Facebook. Duemilaquattordici è un ebook di Raffaele Cirullo e Ornella Spagnulo che si trova nei principali store online, da Amazon a Bookrepublic.

Un anno di FacebookTutto è nato dal blog sulle nuove tecnologie cirullo.it, che ha fornito contenuti aggiornati su Facebook lungo il 2014. Ornella Spagnulo, blogger, autrice di racconti e dottoranda di ricerca in Italianistica, ha costruito delle storie con dei personaggi. Ed ecco Un anno di Facebook. Duemilaquattordici, l’ebook

Un anno di Facebook

18 Nov

Recensione a The Wall sul blog The Obsidian Mirror

Recensione a The Wall di Ornella Spagnulo sul blog The Obsidian Mirror. Qui potete leggere il testo completo.

recensione the wall ornella spagnulo

The Wall di Ornella Spagnulo, ispirato al doppio album dei Pink Floyd, usciva nel 2012 come ebook.

Un piccolo estratto:

No, non è banalmente il recupero delle pagine ingiallite del diario di una ex adolescente pentita, di quelle che cercando bene se ne trovano ormai a milioni in rete. Se così fosse, probabilmente non sentirei il bisogno di parlarne qui sul blog. The Wall è una matura introspezione compiuta a posteriori, un’analisi accurata di trent’anni di vita trascorsi in perenne oscillazione tra certezze e dubbi, gioie e dolori, audacie e paure. Non mancano naturalmente quei piccoli turbamenti e quei piccoli batticuori che trascinano il lettore, quasi in apnea, sino all’ultima riga.

Grazie

 

Questa invece è l’intervista, uscita qualche giorno dopo.

 

 

09 Nov

Caduta del muro di Berlino. Da "The Wall" di Ornella Spagnulo

Caduta del muro di Berlino

BERLINO

Is there anybody out there?

(Pink Floyd, Is there anybody out there?)

Caduta del muro di BerlinoCaduta del muro di Berlino

Berlino è fatta di foto di due realtà diverse: come due sovrapposizioni. Da un lato l’arte, dall’altra il conformismo. Berlino mi sembra quella città che mi trovo a vivere pur non essendoci mai stata. La vivo nella mia identità: con quel muro sbriciolato, fatto a pezzi, dopo la resa amnistia tra comunismo e filo conformismo occidentale, percorsa da punk, piena di tolleranza e naziskin. Berlino: la mia dicotomia interiore, che mi fa vivere in un Occidente scarno di ideali, io timidamente intrappolata in richiami dello spirito che non riesco a trattenere. E allora grido alle ingiustizie e mi vesto di bianco e mi sporco la camicia, e allora mi ribello con lo Stato che è una truffa e con i politici che sono con lui, e con questo sistema stanco di pragmatismi, mi libro come fossi in Oriente, e a dirla tutta, neanche il comunismo mi soddisfa, troppe regole e troppi divieti. La mia forma dell’essere è l’anarchia, e si vede nei miei rapporti sociali dove di maschere non riesco a metterne e posso farti un sorriso come farti capire amabilmente che mi stai prendendo in giro e me ne accorgo, posso sfogarmi sia per miei errori, sia per i tuoi, arrabbiarmi non vale niente, lo so, eppure lo faccio con tutta me stessa per tornare più vuota, con sensi di colpa che mi mangiano le budella e in fin dei conti sono io. Con quella Berlino che è il mio modello: se una città è riuscita a sopravvivere a un muro che l’ha divisa in due per anni, perché non dovrei riuscirci io, che il mio muro mi ha percorso per anni?©

Da The Wall (2012) di Ornella Spagnulo.

Link Amazon.

Una delle recensioni e informazioni.

02 Set

Le Cose Sbagliate di Carmine Aceto. Dall'ebook al libro di carta. Un'intervista

Una citazione che ami da Le cose sbagliate

Mi piace ripetere a memoria l’incipit: “Leggere e scrivere sono le parti periferiche del mio essere. Capacità acquisite relegate nella zona professionale della mia vita, nella speranza di riuscire, grazie ad esse, a sbarcare il lunario.” Mi aiutano a ricordare da dove vengo e cosa, in effetti, sono come persona prima che come autore.

La recensione più bella che hai ricevuto finora

Più che delle recensioni, sono sempre andato alla ricerca delle opinioni. Il modo in cui questo libro è stato presentato, in mezzo alla gente, in ambienti informali o comunque per lo più intimi, era pensato proprio per permettermi un contatto diretto e immediato con chi si era lasciato incuriosire dal mio libro. Le domande, le curiosità e perché no, anche i dubbi, dei lettori valgono molto per un autore, gli permettono una riflessione più oggettiva su quanto prodotto. Per questo, ciò che mi ha colpito di più delle cose che hanno scritto o detto in questi quattro mesi sul mio romanzo, è stata la libertà e l’empatia dimostrata verso una storia che non è codificabile in un genere precostituito.

le cose sbagliate carmine acetoIn questo senso, ciò che ha detto di questo romanzo Caterina Franceschini, del circolo culturale AFRA di Larino che ha ospitato una presentazione di Le cose sbagliate, mi ha molto emozionato: “Leggerlo è stato come uno ‘scuci e cuci dell’anima’, scucirsi nei passi di un mestiere incantevole e silenzioso come quello del bibliotecario e ricucirsi nelle parole dei libri, come bianche lenzuola stese al vento d’estate; scucirsi nelle fredde lettere e ricucirsi nel caldo ricordo delle emozioni non dette; scucirsi nelle note, nell’eutanasia della musica e ricucirsi nel profumo soave del silenzio senza i rumori di calpestio del cuore; scucirsi nelle cose sbagliate e ricucirsi in queqli sbagli, senza considerarli strappi, da nascondere, ma come una bella etichetta che contraddistingue solo chi ha il coraggio di sbagliare; scucirsi nel respiro dei lettori e ricucirsi di infiniti punti negli occhi, nei luoghi, nelle emozioni leggere. Ecco perché amo le cose sbagliate, mi scuciono il cuore!”

Limiti e pregi del self publishing? Com’è arrivata la pubblicazione cartacea con Homeless Book?

La grande libertà che hai come autore può essere ed è un pregio di questo sistema, ma se non conosci bene certe dinamiche, anche editoriali, di costruzione tecnica e di editing, può anche essere il peggior limite perché non riesci a farti un’idea reale del lavoro che stai proponendo e dei modi giusti per farlo.

Con Homeless Book, la collaborazione per l’edizione di Le cose sbagliate è nata già con l’edizione digitale, hanno fatto un gran lavoro per la conversione in ebook, insieme ad EpubMatic, e per la grafica di copertina, curata da Alessandro Bonaccorsi. Ritengo che il nostro sia stato un proficuo modello di sperimentazione per come potrebbero funzionare le collaborazioni e i contratti tra autori e case editrici indipendenti.

Ti sei dato molto da fare per la promozione (e, concretamente, come?) o hai trovato aiuti e ispirazione negli altri, nei lettori per esempio?

Per la promozione mi sono messo in gioco personalmente, come autore, ma anche come promotore di un progetto editoriale che voleva essere decisamente diverso dal solito. Sono stato facilitato dalla rete di contatti online e offline che ho coltivato in questi anni professionalmente, soprattutto in campo bibliotecario, per poi, pian piano, ottenere nuovi sbocchi, nuove opportunità anche in ambienti dove prima non ero conosciuto in alcun modo. Credo che nella promozione non esista un modello precostituito da poter seguire, va tarato e modulato sulle specificità del caso, del libro, dell’autore.

Ritornando al titolo, Le cose sbagliate, quali sono state, nella tua vita, le cose sbagliate?

Di certo non devono esser state poche, ma allo stesso tempo, le cose sbagliate non sono mai, dal mio punto di vista, definitive, possono sempre mutare, trasformarsi, se non in cose giuste, almeno in nuove possibilità, per cui con il tempo tendono a confondersi nella mia memoria.

Quali sono le 5 cose più sbagliate di questa società?

Che il mondo non giri per il verso giusto non è una novità di questi ultimi anni, come a volte ci piace voler credere. Le disuguaglianze sociali, razziali, religiose e la persecuzione in generale sono ciò che davvero può esser definito sbagliato, senza rischiare di passare per un moralista.

E quali sono le cose sbagliate nel tuo modo di essere che gli amici o i nemici ti hanno rimproverato? (Ne bastano 2)

Nel passato, soprattutto in età giovanile, l’essere stato tendenzialmente intransigente, restio ai compromessi, che può sembrare una virtù ma che, invece, spesso rischia di essere solo un modo narcisistico per far risaltare le proprie idee.

Un altro mio limite è non riuscire a separare la mia vita privata dalla mia vita professionale e ciò rende tutto molto più complicato in alcune situazioni.

Come si rimedia agli sbagli che si fanno, secondo te?

Dandogli la giusta importanza ma senza farli diventare delle ossessioni. Di ossessioni personali, nel bene o nel male, ognuno di noi nella sua vita ne coltiva già tante.

Le prossime cose che scriverai?

Inizierò, a fine settembre, una collaborazione con Scrivo.me, il portale di pop publishing del gruppo Mondatori, per il quale scriverò e curerò una serie di articoli sul mondo delle biblioteche e sul digitale, poi, successivamente, tutto dovrebbe diventare un ebook digitale prodotto dallo stesso portale, magari per Natale. Invece, per quel che riguarda la narrativa, sto iniziando a buttare giù un po’ di idee per il prossimo romanzo, ma è ancora lunga, anzi lunghissima la strada per poter pensare ai tempi di pubblicazione. Per ora ho il titolo e posso dire che si ambienterà tra Italia e Sud America, Argentina in primo luogo.

Ma nel prossimo anno, il progetto che vorrei provare a coltivare, è quello di creare una casa editrice molto, ma molto indipendente. È il mio sogno nel cassetto per la fine del 2015.

Il blog di Le cose sbagliate è a questo link. Questo invece è il blog di Carmine Aceto.

 Ornella Spagnulo

27 Lug

Il blog chiude per ferie :)

Il blog cronacadiunavitaintima sta chiudendo per ferie. Dal 28 luglio al 25 agosto 2013 non ci saranno nuovi post.

Se vi interessa The Wall, si trova a questo link su Amazon e altre librerie online (Book Republic per esempio). Ispirato al concept album dei Pink Floyd, è un concept book.

THE WALL ornella spagnulo

The Wall, concept book

“Ho scritto The Wall per caso. È cominciato con due racconti elaborati all’interno della Luiss Writing School, un master in scrittura creativa che ho seguito perché era il mio sogno nel cassetto, perché i soldi c’erano e perché il lavoro non si trovava. (…) Dopo i primi due racconti sul tema “muro” ho preso il via. Ogni cosa che pensavo la formulavo relativamente a un muro. Allora ecco il muro dei vestiti, il muro di Berlino e quello di Avila, le mura aureliane e leonine di Roma.”

Buona estate.

Ornella Spagnulo

ornella82@msn.com