20 Gen

Elsa Morante: inaugurazione della sua biblioteca martedì 26 gennaio


Biblioteca Elsa Morante

Martedì 26 gennaio alle 16.30 sarà inaugurata la Biblioteca personale della scrittrice Elsa Morante all’interno della sala Falqui della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Dopo i saluti del direttore Andrea De Pasquale, la curatrice dell’Archivio e della Biblioteca Morante Giuliana Zagra introdurrà un reading di critici, poeti e studiosi, coordinati da Paolo di Paolo.

Leggeranno: Marina Beer, Ginevra Bompiani, Eleonora Cardinale, Rossana Dedola, Maria Teresa De Vito, Paolo Falzone, Angelo Favaro, Giulio Ferroni, Goffredo Fofi, Laura Fortini, Bianca Maria Frabotta, Francesca Gatto, Sonia Gentili, Maria Inversi, Cecilia Oliva, Gabriella Palli, Gianluca Parisi, Giorgio Patrizi, Sandra Petrignani, Fabio Pierangeli, Siriana Sgavicchia, Ornella Spagnulo, Lucia Strappini, Nadia Terranova, Massimiliano Tortora, Giuliana Zagra.

Vi aspettiamo,

Ornella Spagnulo

La Biblioteca di Elsa Morante. Locandina

 

22 Giu

L'avvio e la perdizione. Reading

Solo poche parole, stasera, per condividere con voi questo breve video girato durante il reading dell’Avvio e la perdizione lo scorso 13 giugno, nella libreria Mangiaparole insieme a Giuseppe Dolce.

Naturalmente, se vi piace spendete almeno due secondi per regalarci il vostro like su Youtube. E se vi piace molto (magari), allora prendete tutto il libro a 13 euro e 50 centesimi. Per acquistarlo, seguite questo link. Il sito della casa editrice è fresco fresco di cambiamenti!

Sono tempi duri per la poesia…

Buonanotte, cari lettori e lettrici.

Ornella Spagnulo

16 Giu

Corso estivo di scrittura creativa a Roma

Corso estivo di scrittura creativa a Roma

Il Palco delle Valli di Roma organizza un corso di scrittura creativa nei mesi di giugno e luglio.

Martedì prossimo 23 giugno alle 19:30 ci sarà la presentazione del corso in via Valsavaranche 87 (a un quarto d’ora a piedi dalla fermata Conca d’Oro, metro B).

Parleremo di ispirazione, di racconti, di stile, di come si crea e si gestisce un blog e di come orientarsi nel mercato editoriale.

(L’insegnante, cioè io, è a sua volta reduce di un lungo corso di scrittura creativa: la Luiss Writing School, un master di due anni).

Per informazioni: telefono 333.9175717 – email info@ilpalcodellevalli.com.

Corso estivo scrittura creativa Roma

09 Giu

Cronaca di una convivenza ad Assisi e invito

Il libro è uscito da quasi un mese ma poverino è stato presentato solo una volta, per cui vado in giro come se non fosse niente. Le notizie però viaggiano veloci e qualcuno già mi presenta come una poetessa basandosi sulla fiducia, e a me non dà fastidio, anzi. Ho come un’ansia, la paura e la voglia di cambiare tutti i mesi e gli anni di anticamera e di scrittura privata con qualcosa di più luminoso. Per andare via da pensieri simili, il weekend scorso siamo stati ad Assisi.

Appena arrivata ho ribattezzato questo luogo la mia seconda patria, lodando la città di San Francesco, la patria della pace gemellata con San Francisco, Betlemme e Santiago di Compostela. Avvicinarsi ai luoghi sacri – la tomba, l’eremo, la Porziuncola – ha certo allontanato tutti quei fantasmi (l’avvio e la perdizione: l’avvio di cosa? E la perdizione verso dove? So le risposte ma sono troppo timida per volerle dire). Ma non mi ha risolto. Partendo, sono stata presa da alcuni demoni. Forse, perché il mio io non se ne voleva andare più.

La stanza era piccolissima e mi piaceva così. Il ristorante chiudeva la cucina alle 21:30, come se fossimo in un monastero meno rigido degli altri (o in un ristorante dagli orari assurdi). Sembra che il popolo di Assisi non metta molta cura nella preparazione dei piatti. A parte gli affettati, i salumi e i tartufi, la pasta era tremendamente scotta, la panna ovunque e i dolci così tanto dolci da farti sentire in palese colpa per averli scelti. Io, peccatrice come Ciacco.

Eppure, tutto quello che avevo chiesto a questa vacanza si è avverato. Per due giorni non ho pensato al libro, per due giorni mi sono sentita in nascita e ritrovata. Il punto più bello è stato l’Eremo delle Carceri, con la scritta “Silenzio. Rispetto. Decoro.”

Assisi blog

Vorrei portare un po’ di decoro nella mia vita, ma venti, acque agitate, nervi tesi la perturbano: non sono arresa, sono solo impreparata. Torneremo nell’armonia francescana, ad Assisi. Prima, non mi resta che provare a fare tesoro della pace mentale appendendo in salone una delle sue preghiere e nell’ingresso la scritta “Pace e bene” su una mattonella colorata. Che sia preghiera e comandamento.

INVITO

L'avvio e la perdizione Saturday Night

Mangiaparole sta a pochi passi dalla fermata della metro A Furio Camillo, a Roma.

Ci sarà Giuseppe Dolce, cantautore, ci sarò io, se tutto va bene, ci sarà un piccolo aperitivo, ci sarà Mangiaparole, questo caffè letterario romano, ci sarete voi? Sabato 13 giugno dalle 20 in poi: reading poetico e musica.

Ornella Spagnulo

27 Mag

L'avvio e la perdizione, presentazione a Roma il 30 maggio alle 17

Prima presentazione romana per la raccolta di poesie L’avvio e la perdizione di Ornella Spagnulo, sabato 30 maggio al teatro Il Palco delle Valli (via Valsavaranche 87), dalle 17 in poi, con letture di Alessia Luongo. Segue aperitivo. 

Raggiungere Il Palco delle Valli dalla fermata Conca d’Oro, metro B, è semplice: ci si arriva in 15 minuti circa a piedi percorrendo tutta via Conca d’Oro.

L’evento è organizzato da Sillabe di Sale editore.

L'avvio e la perdizione, presentazione a Roma

Tu sei l’avvio e la perdizione

Tu sei l’avvio e la perdizione,

il suono di muscoli sconsolati

e ripresi, nelle funzioni

primordiali,

come a imitare

un battito d’ali,

una fuga vincente

e clandestina.

Fuga da una tappa

di clausura stanca

per una nuova libertà

(non libera) ma

se quello che dici

si riversa

sul calice che mi fai bere,

io non so se sono

lieta di farti da schiava

o piuttosto infelice

– come nelle altrui prigioni,

quando altri costringono

i miei passi –.

Arrivi al giogo infinito del mio corpo

e lo sostieni come fosse libellula felice

pronta a partire per altri slanci

ma quello che solo riesco a dirti è che

solo tu ne hai la chiave, il laccetto,

lo scioglicatene ombroso,

tu, ombra di madre

e ombra di fratello,

non padre e non figlio, tu,

nuovo muscolo

dentro di me.

Ornella Spagnulo

L'avvio e la perdizione

Il prossimo incontro a Roma sarà un reading con intervalli musicali a cura di Giuseppe Dolce, sabato 13 giugno nel Caffè letterario Mangiaparole (Furio Camillo), ore 20.
22 Mar

Era il 21 marzo 2015 e Alda Merini avrebbe compiuto 84 anni

Alda Merini lettere e poesie

Alda Merini. Lettere e poesie, il 21 marzo 2015, ha visto l’alternarsi di quattro interventi sulla poetessa milanese da Mangiaparole, grazie a Ornella Spagnulo, dottoranda di ricerca in Italianistica all’università di Tor Vergata, Lorenzo Masetti, vicedirettore della rivista culturale L’Eco del Nulla e responsabile della sua sezione letteraria, Maria Antonietta Dicorato, psichiatra membro dell’Associazione Familiari Anti-stigma Alda Merini, che ha conosciuto personalmente la poetessa, e Francesca Romana Mancino, vincitrice del premio nazionale di poesia Diana Nemorensis.

È stato un omaggio ad Alda Merini, il giorno in cui la poetessa avrebbe compiuto 84 anni. E l’inizio della primavera coincide già dal 2000 anche con la Giornata mondiale della poesia: la commemorazione di Alda Merini si allinea perfettamente con questa ricorrenza.

Ornella Spagnulo, per cominciare, ha ricordato l’esordio della poetessa, la fortunata frequentazione del salotto letterario di Giacinto Spagnoletti da adolescente, dove conobbe Manganelli, le prime pubblicazioni e la volontà di emergere, ancora più forte e ambiziosa dopo l’esperienza dei ricoveri. Lorenzo Masetti ha accostato l’opera di Alda Merini a quella di Dino Campana, soffermandosi sulla definizione di orfismo. La poetessa dimostrò esplicitamente l’intenzione di richiamarsi a Campana. Maria Antonietta Dicorato è intervenuta raccontando il coinvolgimento di Alda Merini nella raccolta di interviste a degenti dell’ex ospedale psichiatrico di Sondrio, Nero come il sole: la poetessa ne scrisse la prefazione.

Alda Merini. Lettere e poesie

Nero come il sole. Interviste. Con la prefazione di Alda Merini. Editore: L’Officina del Libro.

Francesca Romana Mancino ha letto alcune liriche molto gioiose di Alda Merini e, in chiusura, una sua poesia inedita dedicata proprio al nostro grande aedo del Novecento (Merini amava dettare le sue poesie a voce, al telefono). L’evento si è concluso con una nota di ironia grazie a un aneddoto descritto da Marco Limiti di Mangiaparole: anche lui ha conosciuto la poetessa. Dopo avere ricevuto un piccolo scarabocchio su un libro al posto di una dedica, riuscì a ottenere finalmente una lunga dedica da lei grazie a un consiglio: doveva dirle che era veramente una “bella signora”.

alda_merini lettere e poesie

La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie a: Salento in Progress, Arcadia Lecce, Associazione Familiari Anti-stigma Alda Merini e Associazione culturale L’Eco del Nulla, in collaborazione con Ornella Spagnulo.

Alda Merini. Lettere e poesie

Grazie a Mangiaparole!

Ornella Spagnulo

17 Mar

Giornata mondiale della poesia alla Casa delle letterature

Per festeggiare con un poco di anticipo la Giornata mondiale della poesia 2015, alla Casa delle letterature un numero speciale di Viva, una rivista in carne e ossa.

 Il tema è la Gioia.

Giornata poesia 2015

Giovedì 19 marzo, ore 18, in piazza dell’Orologio 3, Roma.

Letture di: Damiano Abeni, Annelisa Alleva, Daniela Attanasio, Lucianna Argentino, Carlo Bordini, Nicola Bultrini, Maria Grazia Calandrone, Flaminia Cruciani, Claudio Damiani, Alessandro De Santis, Roberto Di Pietro, Stelvio Di Spigno, Francesca Farina, Paolo Febbraro, Bruno Galluccio, Antonietta Gnerre, Serena Maffia, Monica Maggi, Andrea Margiotta, Monica Martinelli, Cinzia Marulli, Renzo Paris, Vanni Pierini, Gabriella Sica, Luigia Sorrentino, Ornella Spagnulo, Alberto Toni, Isabella Vincentini, Zingonia Zingone e altri.

Intermezzi musicali di Dolce & D’Orazio.

Al termine, aperitivo.

Redazione: Nicola Bultrini, Claudio Damiani, Stas’ Gawronski, Giuseppe Salvatori. Tel 06 3610892

10 Feb

Caro futuro ti scrivo

Caro futuro ti scrivo così non mi distraggo più. E dato che sei molto vicino, più forte ti scriverò… Il workshop che si è tenuto a Roma l’8 febbraio scorso, al Caffè Letterario di via Ostiense, è stato un momento per condividere energie e sogni. Organizzato dalla Self Publishing School, il “laboratorio” si è rivelato ottimo nell’offrire spunti per emergere, per tutti i creativi e le creative in cerca della propria affermazione.

La mattina, ogni relatore ha parlato del suo mestiere, dal grafico alla giornalista, nel pomeriggio ci siamo divisi in gruppi e abbiamo affrontato i temi preferiti con ciascuno degli esperti, che giravano da gruppetto a gruppetto, come da piccoli con il gioco della sedia.

Un grazie per l’atmosfera speciale a: Mauro SandriniElisabetta AmbrosiAlessandro Bonaccorsi, Luna MargheritaMatteo PezziRoberto Pasini

Ornella Spagnulo

31 Gen

Caro Futuro, il Self Publishing a Roma

Il 7 e l’8 febbraio a Roma si parla di futuro – dei libri, degli scrittori – grazie a due importanti iniziative della scuola di Self Publishing. Cosa penso del Self Publishing è scritto approfonditamente qui, ma non volendovi obbligare a spendere del tempo – evviva la sintesi – io non sono di quelle persone con la puzza sotto al naso che vietano agli autori incompresi (sì, perché magari ce ne sono, come ce ne sono stati in passato) di ‘fare da sé’. Nel contributo scritto sul blog di Narcissus, e appena sopra aggiunto al link, faccio l’esempio di Palazzeschi, ma ce ne sarebbero altri, per esempio la Woolf. Questo non vuol dire che dietro ogni self publisher si trovi quel talento non capito, che prima o poi si farà strada comunque, ma c’è anche questa possibilità. Tutto qui.

Per cui, se siete curiosi, se credete di avere quella ferita aperta che sputa arte, dirigetevi a Caro Futuro il 7 e l’8 febbraio. Il 7 c’è un intervento di Mauro Sandrini e Gino Roncaglia, aperto a tutti, e una festa di scrittori con musica dal vivo, l’8 un workshop riservato agli iscritti che dura tutto il giorno. Al Caffè letterario di Roma in via Ostiense 83, 95.

Caro futuro, ti scrivo.

Ornella Spagnulo