31 Ott

Libriamoci a Roma. Come è andata

Libriamoci è finito oggi. A Roma ho portato le prime pagine del racconto Il vecchio e il mare di Hemingway in un istituto comprensivo, il “Piazza Minucciano”. Le classi interessate sono state I, II e III media.

Libriamoci Roma

Le mie osservazioni sono queste, in ordine assolutamente sparso.

1) Ogni classe è un organismo a sé. C’è la classe attenta e la classe rumorosa.

2) In ogni classe ci sono poche persone, ma vispe, interessate alla lettura.

3) I generi più letti tra i ragazzini oggi sono i fantasy e i libri di avventura (solo io leggevo Fogazzaro e Silone alle medie?). Su 9 sezioni, solo un’allieva dice di aver letto i Promessi Sposi.

4) Gli studenti hanno in generale molta memoria (alla fine di ogni pagina facevo domande mirate).

5) Gli studenti non hanno molta capacità di immaginazione (quando chiedevo loro di esercitare la fantasia e di immaginare come sarebbe andata avanti la trama, per lo più non sapevano che dire).

6) I ragazzini sono ottimisti! (Dei pochi che avanzavano teorie sul seguito, la maggior parte sperava che finisse bene, quindi che il vecchio riuscisse a pescare e che il ragazzo lasciasse la barca fortunata per tornare a pescare insieme al vecchio).

7) Poche sorprese molto positive: una ragazzina, finita l’ora, ha detto: “Continui lo stesso, per favore!”, un ragazzino, in un’altra classe: “Lei ritorna?” e un altro: “Finirò di leggerlo a casa”.

8) Le professoresse sono state molto contente. Vorrebbero portare avanti questo laboratorio di lettura.

01 Apr

Il maggio dei libri versione 2014

Maggio è il mese dei libri, grazie a una campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori. Varie iniziative verranno portate avanti non solo nei luoghi classici della lettura, come le scuole o le biblioteche, ma anche in giro per le città (negozi, autobus, addirittura palestre…).

maggio dei libri

LE STATISTICHE

Le statistiche sul triennio 2011-2013 che il Cepell ha commissionato alla Nielsen Company in materia di libri fanno notare che in Italia l’acquisto dei libri, conseguentemente alla crisi, è sceso dal 2011 al 2013. E non si è riscoperto il valore delle biblioteche o del book sharing, visto che anche la lettura è calata, in questi anni. Le donne leggono più degli uomini, e i lettori più “forti” sono soprattutto nella fascia di età 14-19 anni. I laureati leggono di più dei non laureati e i settentrionali – da statistica, ripeto – spendono più tempo dietro ai libri dei meridionali. La narrativa è il settore che attira di più, e la carta ancora vince, e di molto, sopra gli ebook (42% contro 3,6%), nonostante questi ultimi siano in rialzo.

Il sito web per non perdere gli appuntamenti, ancora in fieri, è http://www.ilmaggiodeilibri.it/Home.html.

Ornella Spagnulo