13 Giu

Nuove Terzine. Versione video!

Le Nuove Terzine elaborate in formato video. Scordatevi i video perfetti che di solito accompagnano le poesie recitate, con immagini di paesaggi perfetti, musica al pianoforte rilassante e altre cose di questo tipo. Sto sperimentando un modo per associare queste brevi forme di poesia a video volutamente “trasandati”, imperfetti, come a ribadire l’importanza della parola sull’immagine, per me.

Comincio da queste due terzine, più che altro con materiale video che già avevo. Buona visione!

Non so con quale pazienza tu mi stia accanto.

Se potessi,

io mi lascerei. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=oktfyW3mIN0]

Pensaci tre volte prima di ferire gli altri.

Pensaci tre volte

prima di ferire te. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Kngba2HyhCk]

29 Mag

Nuove Terzine, da Saviano al cinema a chi scrive con parole ricercate, e racconto su Scrittori Precari

Poesia. Nuove Terzine

C’è gente che darebbe la vita per il lavoro.

Un po’ come Roberto Saviano:

il primo martire di questo millennio.

 

Vorrei girare il film della mia vita

o meglio farlo girare a un regista famoso,

ma non mi intendo di cinema.

 

Apprestandosi a scrivere, c’è chi usa parole ricercate,

corrodendo gli slanci vitali, e limando fino al midollo:

è tutta fuffa.

 

Racconto su Scrittori Precari, “In libreria”

Un mio racconto sul blog degli Scrittori Precari, In libreria

(“Trovare ciò che si cerca è un’utopia. Per non parlare di quando cerco un libro”).

Lo leggete qui.

Ornella SpagnuloScrivere blog cronaca di una vita intima

24 Mag

Nuove terzine. La memoria, il telegiornale, i poveri

Tra i doni che ho ricevuto c’è la memoria.

Ma non la adopero per giocare a scacchi,

sono troppo poco malfidata.

 

 

Da due settimane a questa parte

non guardo più il telegiornale.

Ora sono tre.

 

 

Non riesco ancora a capire

le dinamiche dell’alta società, della gente affermata:

preferisco i poveri.

 

Avviso: dal blog ai Social. L’agenzia letteraria Verba oggi ospita un mio racconto all’interno dello spazio Arena di Carlo Sperduti. Questo è il link dove si può leggere. Il titolo è “Franco al tabacchi”. blog letterario

10 Mag

Voglio essere rassicurata da una canzone

Voglio essere rassicurata da una canzone,

ma ci sono soltanto canzoni tristi

in questo oscuro decennio.

 

*

 

Il canto della sirena meretrice

sarà sempre una forma di catarsi

guaritrice.

 

*

 

Un canto arabo mi scalda il cuore, il corpo si muove

e ballo la danza del ventre davanti allo specchio.

Una volta ho visto il mio corpo scomparire.

danza del ventre

 

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Zme0JiKbDzM]

08 Mag

Claudio Damiani sulle Nuove Terzine di Ornella Spagnulo

Questo è un breve giudizio di Claudio Damiani sulle mie Nuove TerzineHo letto alcuni tuoi testi, mi piace la tua immediatezza, la tua frontalità bruta, libera, e il modo fintamente naïf con cui usi le parole, complimenti“.

Ringrazio molto Claudio Damiani, poeta che ammiro infinitamente.

Ornella Spagnulo

claudio damiani poesie

Claudio Damiani (1957) ha pubblicato diverse  raccolte poetiche. Nel 2010 è uscita un’antologia a cura di Marco Lodoli, per la casa editrice Fazi. Nel 2012 ha pubblicato Il fico sulla fortezza.

Tra i riconoscimenti che ha ricevuto finora, c’è il Premio Dario Bellezza, il Premio Montale, il Premio Mario Luzi, il Premio Unione Scrittori.

Le sue poesie sono tradotte in varie lingue.

22 Apr

Recensione del poeta Angelo Gasparini alle Nuove Terzine

 

 

Le Nuove Terzine di Ornella Spagnulo, tra quotidianità e lirismo

di Angelo Gasparini

 

Nuove terzine è la prima raccolta poetica di Ornella Spagnulo. Le terzine in questione, è bene specificarlo, non sono quella della tradizione dantesca che, più recentemente, hanno conosciuto come massimi esponenti Giovanni Pascoli e Pier Paolo Pasolini, ma si tratta di terzine polimetriche. Questa scelta è, indubbiamente, mossa dal fatto che una metrica di questo genere consente alla poetessa di riprodurre i più intimi moti dell’animo umano.

La Spagnulo punta a scandagliare lo spirito nelle sue corde più sensibili, come il rapporto di coppia, la fede, il rapporto con gli altri, l’Ego e il Superego , la denuncia sociale e la riflessione sulla vita quotidiana e sul rapporto e la natura delle cose. La condizione femminile, tra spiritualità e quotidianità, è sicuramente centrale nella poetica della nostra autrice.

Le terzine in analisi, va sottolineato, sono componimenti alquanto sui generis, non solo perché non rispondenti ai canoni della metrica classica ma, e soprattutto, per i contenuti e i toni che muovono l’intera raccolta. Se da un lato assistiamo a una scrittura incline al gusto del frammento, dall’altro appare piuttosto immediato che si tratti di un frammento circoscritto in uno spazio metrico ben preciso, cioè la terzina. Questo in primisIn secundis, la polimetria, che in prima battuta, può sembrare un mezzo, in realtà è un fine poiché rispecchia gli andamenti umorali di chi scrive; sensazioni che vanno dal fideismo fervente alla satira ironica nei confronti della psicoanalisi. L’ironia, la passionalità e la riflessione/introspezione, in conclusione, sono i sentimenti che prevalgono nell’intera raccolta.

Stilisticamente parlando, i componimenti si segnalano per il gusto dell’inciso, dell’epigramma, della provocazione e della sentenza. Che l’autrice sia una persona colta lo si nota leggendo tra le righe dove, a mio avviso, è facile scovare l’influenza di San Francesco (nelle terzine religiose), di Oscar Wilde (nei componimenti provocatori e sentenziosi) e dell’ultimo Montale (nelle poesie di stampo ironico).

La lingua utilizzata è una lingua prevalentemente semplice, tendente al colloquiale e al discorsivo, ma con il botto quando non te lo aspetti. Il lessico, ultima analisi, risente della variegata formazione dell’autrice e della contaminazione linguistica dei giorni nostri: a mezza via tra letterarietà, quotidianità e speculazione filosofica.

Sempre più spesso, questo genere di componimenti viene paragonato all’haiku, senza tenere conto della normatività intrinsecamente connessa al genere per forma e metro. Queste nuove “Odi barbare” vengono eluse da Ornella Spagnulo che, grazie all’escamotage della polimetria, riesce ad adattare il verso alle occasioni del vivere e dello scrivere rendendolo, in questo modo, più lirico e palpitante.

“La consistenza del silenzio

non è neve che si posa,

ma grazia che ci è data.”

"La via del grano", raccolta poetica di Angelo Gasparini, pubblicata da Edizioni Ensemble

“La via del grano”, raccolta poetica di Angelo Gasparini, pubblicata da Edizioni Ensemble

Angelo Gasparini, poeta

Angelo Gasparini insegna francese, spagnolo e inglese, è traduttore dall’italiano al francese e collabora con il sito di cultura Flaneríwww.flaneri.com). Negli anni ha scritto su diverse riviste e testate giornalistiche.

Ha pubblicato “Sereno Altrove” nel 2011 e “La via del grano” nel 2012, con la casa editrice Edizioni Ensemble.

Nel 1996 ha ricevuto il primo premio nazionale al concorso di poesia “Fuori l’Idea”. Nel ’99 il terzo premio nazionale al concorso “Federico Ozanam”. Ha ottenuto anche il secondo e  terzo premio nazionale al concorso Cittadella Poesia (rispettivamente, nel 2010 e nel 2011).