21 Set

Giulia Rusconi. Due poesie dal Quadernario di Maurizio Cucchi

Giulia Rusconi Quadernario Cucchi

 

Ho scelto la casa al mare

perché c’è il mare

ma non pensavo alla sabbia.

Mi entra nelle fessure

si deposita sul mobilio

un immobile sudario

e sulle rughe ogni giorno

più fitte e la notte

entrano spifferi mi fanno

invecchiare più in fretta.

*

Nella mia casa c’è una stanza vuota

ogni mattina viene pulita

arieggiata ha una finestra

spalancata la stanza che è vuota

l’ho pensata per dei bambini

lui mi ha detto « Facciamoci

uno studio una stanza

per il disegno tecnico

                       la sala macchine»

Lui ha ancora molti nomi

a seconda si mette in casa in modi

nuovi. Si affaccia alla vetrata

dorme qualche ora al nero pesto

cucina mette Bach

si annida in poltrona con un libro

chiude in un cassetto le sue mappe

il Lui che preferisco è quello

che non entra in casa si

sfila le scarpe corre nel mare

ancora incravattato.

Giulia Rusconi

 

Il Quadernario è un almanacco di poesia contemporanea pubblicato da LietoColle. A curarlo è Maurizio Cucchi. Questo appena uscito è il secondo numero e propone 26 poeti di diverse generazioni, italiani e stranieri.

23 Ago

Bonifacio Vincenzi e Le bambine di Carroll

Bonifacio Vincenzi

Bonifacio Vincenzi ha pubblicato all’inizio dell’estate 2015 con LietoColle una raccolta di poesie intitolata Le bambine di Carroll. 

Ho il piacere di presentarvi alcune poesie estratte dal libro.

La geografia degli archetipi

Ci sarebbe da aspettarsi altro
dalla geografia degli archetipi
più sentieri forse
meno legacci e misteri
meno intrighi sotto la cintura

Si aprono le caverne sacre
torna a stagliarsi il silenzio
e nei pericolosi sogni lucidi
delle bambine di Carroll
si fanno strani incontri

Sono perlopiù adulti
tipi strani e straniti,
davvero confondono l’accoglienza
con il profitto
il terrore con la libertà

Ci sarebbe da aspettarsi altro
dalla geografia degli archetipi
più sentieri forse
e un divincolarsi di fiamma
da un piano all’altro dell’essere

Mandrie

Il sonno è più religioso del risveglio
attratto dalla profondità
il veggente dagli occhi chiusi
parte in ricognizione

Ha un paesaggio interiore
da perlustrare
più di una sua immagine
da ricreare

Mandrie con bianche pastorelle
simili a miraggi
si muovono su verdissimi prati
dolcemente ondulanti

Sospira piano il vento
su quella strana pianura
nella magia del caso
e del ritorno

La gabbia oppressiva

Evitando l’equivoco totale
le panoramiche sul mondo
oscillano improvvise

Uno scarto rivela
un po’ del suo significato, orge
di immagini senza profondità

La folla dei significati
si fa cumulo,
allontana dall’essenza

Il futuro si modella
come una terribile gabbia
a maglie strette

15 Lug

Il blog Cronaca di una vita intima è in ferie

Il blog Cronaca di una vita intima, che ormai ha una sua vita autonoma al di là della blogger, da domani sarà ufficialmente in ferie fino al 16 agosto!

Dove andrà? Magari in America Latina: Perù, Chile, oppure in India, per una vacanza all’insegna della spiritualità e della consapevolezza. O nella vicina Olanda, ricca d’arte, o in Francia, la terra del romanticismo. (Credo sia evidente, a questo punto, che la blogger non va da nessuna parte, almeno fino a settembre).

Se siete passati da qui per caso, quindi, anche voi esuli esistenziali senza vacanze, o siete lettori e lettrici abituali, ecco per voi una selezione dei post pubblicati durante questo anno scolastico già finito, che vorrei ricordare.

blog cronaca di una vita intimaLibriamoci a Roma. Come è andata. Qui tiro le somme sulla mia esperienza di lettura in I, II, III media.

Recensione a The Wall sul blog The Obsidian MirrorUn estratto dalla bella recensione fatta da un blogger a The Wall.

Blog in ferieCasa Moravia. Racconto autobiografico ispirato alla visita dell’appartamento dello scrittore, lungotevere della Vittoria 1.

La stanza di Elsa Morante alla Biblioteca Nazionale Centrale di RomaL’allestimento con gli arredi di via dell’Oca 27.

case degli scrittori

Era il 21 marzo 2015 e Alda Merini avrebbe compiuto 84 anni. Resoconto dell’evento su Alda Merini da Mangiaparole il 21 marzo.

Cronaca di una convivenza. Sarebbe facilissimo. Un aggiornamento che fa parte dei racconti Cronaca di una convivenza.

E…

L’avvio e la perdizione, presentazione a Roma il 30 maggio alle 17. La prima presentazione dell’Avvio e la perdizione. Come scordarla?

L’avvio e la perdizione. Reading. Qui si può ascoltare la canzone Aurora boreale, basata sull’omonima poesia (musiche di Giuseppe Dolce, parole di Ornella Spagnulo).

Buone vacanze

Ornella Spagnulo

28 Set

Alda Merini, vita e poesia

Alda Merini vita

“Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta”.

In questo intervento riassumo la vita di Alda Merini e la sua fortuna letteraria. 

Il video è stato registrato il 27 settembre 2014 al Maxxi di Roma, per una puntata speciale di Viva, una rivista in carne e ossa dedicata al dibattito tra poesia colta e poesia popolare, all’interno della kermesse poetica Le rose del Parnaso.

Ornella Spagnulo 

12 Set

Chirurgia d'affetto di Emanuela Carniti, figlia di Alda Merini

A mia madre

Alda Merini figlia

In carcere anch’io con te Madre
senza chiavi d’evasione
e la paura fa cornice al giorno.

Nei perfetti giardini del “PINI”
un’errabonda confusione di
corpi e pensieri, storie e parole
saliva al cielo
preghiera infinita.

E là
nell’enorme cattedrale
aspettavamo Dio.

Ma vedi, sto seduta
adesso
a un tavolo diverso
non temo più le folli urla.

Ho bevuto solitudine e strazio
ma le vivo come allora.

Fammi allora un dono Madre:
suona una volta ancora
l’orfica cetra e dimmi addio
come benedizione. 

Il tuo ricordo taglierò allora a strisce
a ornare un grembo avverso
di multicolori stelle filanti.
Ed è di nuovo Carnevale!

Emanuela Carniti

*

E giunge l’ora
del riscatto
comunque vada
con la bisaccia in spalla
partirò
dove mi portano vento ed emozione
e il tuo volto di sfinge non diventa seduzione.

Sai, correvo dietro all’aquilone
credevo magiche peripezie
il suo volo bruciato dal sole.

Invece come sempre era un miraggio.

Noi lontane
come sorelle abbandonate
incomprese amiche
e dannatamente furbe
per dichiararci pace.

Salutiamoci adesso amore
come si confà tra gli amanti,
nel silenzio di un bacio
e le lacrime opprimenti.

Ricordiamo felici i bei momenti
le risa e le battute
le lotte senza tregua.

Tragitti tra un letto e il tuo telefono.

Pensavo non ti avrei raccolta
tra le rovine del tuo tempio.
Ma sei tutta qui
nei grumi dentro l’anima.

TI ho disseppellita
ricreata a somiglianza
e varco con te
la mia speranza.

Emanuela Carniti

Da Chirurgia d’affetto di Emanuela Carniti, Onirica Edizioni, 2014

Emanuela Carniti

11 Ott

Le poesie d'amore funzionano di più

Le poesie d’amore funzionano di più

perché l’amore non è orrore.

Si guarda la realtà,

e si trova orrore.

Girandosi verso il passato

ettogrammi di terrore

all’ennesima potenza.

Perché l’amore fa scorrere questo mondo

meglio che l’acqua calda

nelle tisane calde da bere,

per questo le poesie d’amore

funzionano più di quelle del terrore.

Abbiamo già fiducia in noi,

noi poveri angeli serafini.

Ornella Spagnulo

05 Ott

Il fico sulla fortezza, di Claudio Damiani

Stavolta non ho preso il vecchio lapis. Volevo sentire bene le emozioni. La poesia di Damiani è fatta di questo: parole, sguardi, panorami, considerazioni che danno sensazioni, emozioni, gioie, dolori. È questo che si chiede a un poeta. Il lessico scelto è essenziale, scarno, in una sana ricerca dell’equilibrio. Tra i temi, la raccolta offre molto alla morte, un argomento che in Occidente non prevede questi canali tranquilli, pacificati. Invece Claudio Damiani ci crede nella morte, o non ci crede, crede che sia come una gatta da accarezzare e da tenere là vicino. Perché “Noi adesso siamo qui” ma domani potremmo essere da un’altra parte, magari in un luogo incantevole. Eros e thanatos, certo. L’amore che si respira ha la forza e l’inconsistenza piacevole dell’amore adolescenziale e bambino. Il poeta Damiani non è certo di quelli che si consumano con i fiori di piante ultra-rari di orchidee nere, ma è più poeta delle margherite e se nel titolo c’è un fico, moribondo, su una fortezza, è forse per Montale e i suoi limoni. Ma possiamo far dire ai poeti quello che non ci hanno palesemente detto? Sì. A queste poesie io faccio dire: “Che meraviglia”, e “Che pace!”. E avendo la fortuna di conoscere Claudio Damiani, anche se da poco tempo, riconduco quell’umiltà a quest’umiltà, quella serenità a questa serenità.

C’è molta terra e poca aria, poco fuoco, se posso dirlo, ma molta, beata, acqua salvatrice. Damiani vorrebbe suggerire all’umanità una strada per la pace. Se Papa Francesco leggesse certe liriche probabilmente le citerebbe a sua volta. Anche se la religiosità qui non è affatto quella stanca delle chiese, ma quella pura dello Spirito.

Questa è una poesia fatta di dialoghi. Niente Decadentismo: Rinascimento al quadrato. Capisco la duplice affermazione di Giovanni Mariotti, quando afferma che Damiani è sia poeta che Maestro. Magari non è neanche tra le sue intenzioni: non è che si diventi maestri per scelta, è una vocazione, come l’artista. Ecco, un maestro artista. Claudio Damiani butta dei semi come il fico che è sulla fortezza: per i posteri. Non lo dico io, ma la poesia centrale, quella sul fico e i suoi numerosi figli che moriranno tutti insieme, come “soldati intrappolati”. Ma gli uccelli spargeranno altri semi e così i fichi rimarranno, vedranno altre terre, rivivranno.

Questa poesia fa rivivere, e non c’è altro da dire.

Ornella Spagnulo

27 Giu

I edizione del concorso letterario Scrivi per solidarietà

Ieri è stata lanciata da questo blog l’idea di un concorso di racconti e poesie con obiettivi solidali. Ogni partecipante versa 7 euro e può proporre da 1 a 3 racconti e/o poesie (anche opere edite, suggerisce Falvision). Chi vince decide a chi destinare i soldi raccolti: un ospedale, un ente di beneficenza, etc. etc. e riceverà una proposta di pubblicazione.

Ci vuole una rete di blogger per supportare l’iniziativa e dare anche un po’ di gloria ai vincitori, pubblicando i racconti e le poesie scelte sulla rete di blog. La giuria popolare decreta un vincitore, quella di esperti ne sceglie un altro.

Hanno aderito all’iniziativa:

case editrici

Falvision Editore

blog

Athenae Noctua

La Malaintegrazione

Carmine Aceto. Il mondo è pieno di altri

La Tana

Di questi tempi. Cartoline e altre storielle

Del furore di aver libri

Liberatemi

Diari Alaskani

Simona Hristian Blog

agenzie letterarie

Il Quadrotto

scrittori

Mauro Sandrini

poeti

Angelo Gasparini

In più abbiamo già varie pagine Social di scrittura che appoggiano l’iniziativa e la promuovono, e due scrittori e una regista che probabilmente faranno da giuria, ma aspettiamo le conferme prima di dare i nominativi.

Ai blog è richiesto solo di ospitare un post che spiega il concorso e un post finale sui brani vincitori.

Credo che sarebbe il caso di creare un blog a parte per l’iniziativa. Per ora, commentate qua sotto se condividete l’idea del progetto.

Sarebbe bello, per una volta, fare qualcosa per gli altri utilizzando la scrittura: la scrittura non è solo parlarsi addosso! Alla faccia di chi dice che scrivere consiste solo nell’alimentare il proprio ego.

Il sole brilla

Scrivi per solidarietà! Il primo concorso letterario solidale al 100%

 

Mille grazie a Noemi Cuffia della Tazzina di caffè per la segnalazione!

20 Giu

Nuove Terzine versione video. Il parere di uno sconosciuto, le cose che non so e gli amori interrotti

Il parere di uno sconosciuto
conta molto, per me.
Ma se mi insulta non conta più niente.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=kg61R7KHya0]

Di fronte alle cose che non so
provo una paura sterminata,
come una bambina spaventata dall’acquazzone.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=8gLH-hX-Z1U]

Ero brava a farmi lasciare,
e ho lasciato
l’unico che mi ama davvero.

Precedenti Nuove Terzine video e concetto retrostante.

Angelo Gasparini e Claudio Damiani sulle Nuove Terzine.

Ornella Spagnulo

13 Giu

Nuove Terzine. Versione video!

Le Nuove Terzine elaborate in formato video. Scordatevi i video perfetti che di solito accompagnano le poesie recitate, con immagini di paesaggi perfetti, musica al pianoforte rilassante e altre cose di questo tipo. Sto sperimentando un modo per associare queste brevi forme di poesia a video volutamente “trasandati”, imperfetti, come a ribadire l’importanza della parola sull’immagine, per me.

Comincio da queste due terzine, più che altro con materiale video che già avevo. Buona visione!

Non so con quale pazienza tu mi stia accanto.

Se potessi,

io mi lascerei. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=oktfyW3mIN0]

Pensaci tre volte prima di ferire gli altri.

Pensaci tre volte

prima di ferire te. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Kngba2HyhCk]