15 Lug

Reading letterario Ornella Spagnulo

Qualche giorno fa, in una zona imprecisata della capitale, sono stata obbligata a leggere in pubblico. “Leggere mi piace, ma non stavolta”, volevo dire. La circostanza era la finale di un concorso dell’agenzia letteraria Verba. Il mio racconto si intitola: “Franco al tabacchi” e fa parte di un libro che ho scritto tempo fa (che come al solito tengo nell’hard disk, perché sono “troppo sperimentale” e finché non scriverò la cazzata giusta, tutte le mie cose troppo sperimentali resteranno troppo sperimentali).

Stavolta è stato piacevole, al tavolo con me c’erano due cari amici e il mio fidanzato.

Di quel momento è rimasto un bel video: [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=LHz18d6VmhI]

Ornella Spagnulo

27 Giu

I edizione del concorso letterario Scrivi per solidarietà

Ieri è stata lanciata da questo blog l’idea di un concorso di racconti e poesie con obiettivi solidali. Ogni partecipante versa 7 euro e può proporre da 1 a 3 racconti e/o poesie (anche opere edite, suggerisce Falvision). Chi vince decide a chi destinare i soldi raccolti: un ospedale, un ente di beneficenza, etc. etc. e riceverà una proposta di pubblicazione.

Ci vuole una rete di blogger per supportare l’iniziativa e dare anche un po’ di gloria ai vincitori, pubblicando i racconti e le poesie scelte sulla rete di blog. La giuria popolare decreta un vincitore, quella di esperti ne sceglie un altro.

Hanno aderito all’iniziativa:

case editrici

Falvision Editore

blog

Athenae Noctua

La Malaintegrazione

Carmine Aceto. Il mondo è pieno di altri

La Tana

Di questi tempi. Cartoline e altre storielle

Del furore di aver libri

Liberatemi

Diari Alaskani

Simona Hristian Blog

agenzie letterarie

Il Quadrotto

scrittori

Mauro Sandrini

poeti

Angelo Gasparini

In più abbiamo già varie pagine Social di scrittura che appoggiano l’iniziativa e la promuovono, e due scrittori e una regista che probabilmente faranno da giuria, ma aspettiamo le conferme prima di dare i nominativi.

Ai blog è richiesto solo di ospitare un post che spiega il concorso e un post finale sui brani vincitori.

Credo che sarebbe il caso di creare un blog a parte per l’iniziativa. Per ora, commentate qua sotto se condividete l’idea del progetto.

Sarebbe bello, per una volta, fare qualcosa per gli altri utilizzando la scrittura: la scrittura non è solo parlarsi addosso! Alla faccia di chi dice che scrivere consiste solo nell’alimentare il proprio ego.

Il sole brilla

Scrivi per solidarietà! Il primo concorso letterario solidale al 100%

 

Mille grazie a Noemi Cuffia della Tazzina di caffè per la segnalazione!

11 Giu

Anonima Scrittori. Lo spettro di Calvino. Quinto episodio.

Italo Calvino

Il racconto stava continuando ma arrivò l’editor e impose di chiudere immediatamente i racconti.

– Basta così, sono importanti anche la velocità e la capacità di sintesi, quindi consegnatemi tutto! –.

Il primo ragazzo fu preso in giro per la sua scarsa memoria.

– Ah ah ah ah! – rise l’editor, noncurante del fatto che il ragazzo ci stava rimanendo molto male. La seconda fu ricoperta di domande impertinenti:

– Ma con questo Luca come vanno le cose? –.

La terza fu l’unica a essere elogiata:

– Tu hai colto lo spirito di questa cosa. Bisogna provocare, esasperare, è quello il trucco; perché non hai continuato? –

– Perché non c’era tempo –, rispose la timida ragazza-Pinocchio.

– Va bene, facciamo una pausa –, propose l’insegnante.

Tutti uscirono di corsa, uno per fumare, l’altra per andare in bagno, un’altra per fare una telefonata. L’aula rimase vuota, con i dubbi delle mura. E lo spettro di Calvino che si aggirava insoddisfatto.

– Come vi sembra questo corso, ragazzi? – chiese lo “smemorato” al resto del gruppo.

– Bello, parecchio bello – , rispose la ragazza che non si ricordava il nome di Erri De Luca, o di Andrea De Carlo.

– Mah…io ho ancora qualche dubbio – insinuò la ragazza-Pinocchio.

– Anch’io –  disse quello di Lettere e filosofia –  Soprattutto perché l’insegnante/editor legge Stephen King! –

– Sì? Non lo sapevo! –

– Sì, prima di cominciare la lezione me l’ha detto, ero arrivato un po’ prima di voi, stamattina, e gli ho chiesto: “Lei chi consiglia come scrittore di oggi? Qual è, secondo lei, l’esempio di un bravo scrittore?”. E lui ha risposto che Stephen King riesce ad accalappiare l’attenzione di tutti i lettori, quindi è uno scrittore “riuscito” –

– Ah beh, allora se gli avessi detto che La nausea di Sartre è il mio libro preferito, mi avrebbe risposto che non ci capisco niente? –

– Può darsi –  rispose il ragazzo astuto, quello che studiava Lettere.

blog letterario racconti precedente

Gli esercizi degli allievi del corso di scrittura distruttiva. Puntata precedente. Anonima Scrittori.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=VdXtPmixglc]