14 Mag

I Baci Poetici allo stand dell'editore Sillabe di Sale

Poesia Salone del libro di TorinoVi aspetto domani allo stand C104/C106 con una sorpresa: i Baci Poetici. Sono simili nel concetto ai famosi Baci Perugina, ma le frasi sono tratte dalla raccolta di poesie L’avvio e la perdizione, uscita oggi al Salone del Libro di Torino e a breve disponibile anche online sul sito dell’editore (www.sillabedisale.it). I Baci Poetici sono gratis, il libro costa 13,50 euro.

Vi aspetto, come dicevo, tra le 11 (o un po’ prima) e le 12 (e un po’ dopo). Lo stand si trova al Padiglione 1, zona Incubatore.

Venite!

Poesia Salone libro Torino

Ornella Spagnulo

16 Mag

Cronaca di una convivenza. In partenza per il Salone del Libro di Torino

Stamattina ho ricevuto il buongiorno da una lettrice, Cristina C.

Con un commento mi ha fatto sapere che tutte le sere legge a sua figlia questo blog per farla addormentare. Ifigenia ha una malattia rara, e questo racconto è dedicato a lei.

Ieri sera Daniele mi ha rimboccato le coperte alle undici, avevo così tanto sonno da farneticare, eravamo appena tornati dal ristorante sotto casa – buono ma sembra una grande mensa, con i gridolini, il disordine, papà mi ha telefonato 3 volte e non ho mai sentito gli squilli –. Volevo controllare la posta al computer. “La leggi domani”, mi ha detto amorevolmente Daniele. Ha aspettato un po’ che mi calmassi, poi: “Vado a dormire. Ciao amore”, e con il casco in mano è uscito dalla porta.

Mi sono addormentata presto ma dopo qualche ora mi sono svegliata per un incubo. Nel cattivo sogno, mio padre mi dava la notizia al telefono che mamma era morta. Così mi sono alzata e sono andata in bagno a prendere 3 gocce di sonnifero. La tradizione della mia terra suggerisce che le ho allungato la vita. La nonna, la mamma, le zie, tutta la mia famiglia ripeteva questo, quando da piccola sognavo male.

Oggi è una giornata importante per il calendario degli intellettuali: è il primo giorno del Salone del libro. Daniele non vede l’ora di partire, io invece sono già mezza esaurita. Il motivo? Ho qualche manoscritto da sistemare, prima della trasferta. Daniele suggerisce di stampare 7 copie per ogni testo: le case editrici saranno centinaia. Il vantaggio di consegnare un romanzo a mano è sapere con certezza che almeno è arrivato, e non si è perso. Mettiamoci anche la burocrazia noiosa delle Poste e i soldi risparmiati… Sabato saremo in giro per la fiera, domenica invece ce la prenderemo tutta per noi, spero. Vorremmo visitare una di quelle ville sabaude nei dintorni di Torino. Il museo egizio sarà chiuso.

Domani si parte e oggi devo assolutamente correggere i manoscritti, stamparli, fare yoga. Se posso, e se smette di piovere, vorrei passare anche dalla libreria Mangiaparole (Furio Camillo) per le copie del saggio che ho lasciato lì. Serviranno per la mia prima presentazione del libro: Il reale meraviglioso di Isabel Allende,  tra due domeniche, qui a Roma. E forse per avere quel benedetto sconto al Salone.

Per Cristina: posso prendere un pensierino per tua figlia alla fiera? Mi farebbe molto piacere.

blog letterario di Ornella Spagnulo

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14 Mag

Torino (secondo me). Salone del libro

Tutti i blog parlano di Torino. La tentazione di sorvolare è troppo forte. Mi piace resistere alle tentazioni. Non vi ricorderò momenti cerimoniosi e ufficiali – il Salone del Libro si sponsorizza già bene da solo. Questa è Torino vista da me. Ci sarò anch’io.

Dell’insignificante dettaglio del viaggio nessuno ne vuole parlare? A che ora partite voi? Io quando Daniele stacca da lavoro, venerdì. Mi porta lui a Torino, in macchina. Ho paura dei grandi spazi e non so guidare in autostrada.

L’albergo è stato prenotato oggi, a pochi metri dal Lingotto.

Alcune cose non mi sono ancora chiare: lo “sconto scrittori”, per esempio. Devo portare una copia del mio saggio per certificare la mia identità?

Tra le mille iniziative, sabato non voglio mancare all’incontro con David Grossman alle 12.30 (Che tu sia per me il coltello starà in borsa).

Ho annotato dove ritirare un racconto di Simone Ghelli.

Devo salutare quelli del Quadrotto, Alba e Guido, miei compagni del Master. Probabilmente vedrò anche Matteo di Edizioni Ensemble e il gruppo di Flanerì.

Spero di trovare la Lettrice rampante e di prendere un caffè o un succo di frutta insieme ad Angelo Gasparini.

Il mio ragazzo sarà con me, come una guardia del corpo – o un agente letterario. Mi appello alla sua pazienza per portare a termine il giro di tutta la fiera.

Il circo degli scrittori è arrivato. Prendere posto e ripetere a memoria una poesia, per favore, che recita così:

Ascoltami, i poeti laureati

si muovono soltanto fra le piante

dai nomi poco usati

E coronarsi di limoni. Vorrei vedere tutte piante di limoni in giro, a ricordarci che non siamo niente.

18 maggio, compleanno di Papa Wojtyla, questa è una ricorrenza davvero importante. Per me.

Ornella Spagnulo